
Pensierino di inizio post.
Il fatto è che ognuno deve fondamentalmente recitare la sua parte. Ognuno deve svegliarsi ogni fuckin' mattina e fare in modo che involontariamente una determinata cosa avvenga per qualcun'altro, senza necessariamente saperlo e osserne consapevoli, ma la tua parte la devi fare, buona o cattiva che sia. Se conosco il protagonista, non necessariamente ne conosco il suo ruolo... Ora, ammettiamo e concediamo che non voglio sapere i ruoli di ogni persona attorno a me, sarebbe possibile sapere almeno io che ruolo ho nella mia vita e in quella delle altre persone?
Corpo del messaggio.
Uscito dall'influenza intestinale, 'na bella merda come direbbe qualcuno... Ne ho approfittato per riordinare un po' la camera e fare cd, non è cambiata di molto la situazione, se non quella che il numero di cd è aumentato vorticosamente... Affrontato con i miei il discorso Hi-Fi, il risultato è stato l'ennesimo "cosa occorreva" (che abbiamo lo stereo di là - ma di là vi guardate la tv - ti metti le cuffie - odio mettermi le cuffie pure in casa - continua...), sembra che qualsiasi cosa faccia in questa casa non vada mai bene... ma proprio che qualsiasi cosa faccia, a prescindere è un errore madornale. Vabbè, l'errore l'han fatto loro quella volta, e io o sono nato in 5 mesi o me lo spiegassero loro il mistero della vita... Ad ogni buon conto oramai mi devo comportare in maniera distaccata e "figliodiputtanamodeon", con risposte al confine della presa in giro. Sia chiaro, nn per cattiveria, ma alla fine non mi rimane altro.
Fra un po' arriverà Rorò a chiedermi se ho votato per le primarie dell'unione... e io dovrò dirgli che non ci sono andato, ma in maniera velata, senza dirgli che francamente... non me ne frega un cazzo di queste 4 pancie gonfie che si abbuffano. Perchè francamente se devo essere io a interessarmi di loro per far valere i miei diritti, venissero loro a spiegarmi perchè se è da quando ho 14 anni che ho iniziato a interessarmi di loro e delle loro idee, alla fine qui non è cambiato un cazzo: ho un lavoro precario, abano è rimasto un paese di vecchi, tedeschi, alberghi, 2 discoteche e 106 farmacie (Nd883), le famose cene manco l'ombra, ti chiamiamo per fare finalmente qualcosa per i giovani nemmeno, le sale prova zero, concorsi zero... Insomma pure voi, le belle parole fatele uscire dal culo, magari vi apprezzerò come ventriloqui... me le dico e me le rido da solo!!!
Il fatto è che ognuno deve fondamentalmente recitare la sua parte. Ognuno deve svegliarsi ogni fuckin' mattina e fare in modo che involontariamente una determinata cosa avvenga per qualcun'altro, senza necessariamente saperlo e osserne consapevoli, ma la tua parte la devi fare, buona o cattiva che sia. Se conosco il protagonista, non necessariamente ne conosco il suo ruolo... Ora, ammettiamo e concediamo che non voglio sapere i ruoli di ogni persona attorno a me, sarebbe possibile sapere almeno io che ruolo ho nella mia vita e in quella delle altre persone?
Corpo del messaggio.
Uscito dall'influenza intestinale, 'na bella merda come direbbe qualcuno... Ne ho approfittato per riordinare un po' la camera e fare cd, non è cambiata di molto la situazione, se non quella che il numero di cd è aumentato vorticosamente... Affrontato con i miei il discorso Hi-Fi, il risultato è stato l'ennesimo "cosa occorreva" (che abbiamo lo stereo di là - ma di là vi guardate la tv - ti metti le cuffie - odio mettermi le cuffie pure in casa - continua...), sembra che qualsiasi cosa faccia in questa casa non vada mai bene... ma proprio che qualsiasi cosa faccia, a prescindere è un errore madornale. Vabbè, l'errore l'han fatto loro quella volta, e io o sono nato in 5 mesi o me lo spiegassero loro il mistero della vita... Ad ogni buon conto oramai mi devo comportare in maniera distaccata e "figliodiputtanamodeon", con risposte al confine della presa in giro. Sia chiaro, nn per cattiveria, ma alla fine non mi rimane altro.
Fra un po' arriverà Rorò a chiedermi se ho votato per le primarie dell'unione... e io dovrò dirgli che non ci sono andato, ma in maniera velata, senza dirgli che francamente... non me ne frega un cazzo di queste 4 pancie gonfie che si abbuffano. Perchè francamente se devo essere io a interessarmi di loro per far valere i miei diritti, venissero loro a spiegarmi perchè se è da quando ho 14 anni che ho iniziato a interessarmi di loro e delle loro idee, alla fine qui non è cambiato un cazzo: ho un lavoro precario, abano è rimasto un paese di vecchi, tedeschi, alberghi, 2 discoteche e 106 farmacie (Nd883), le famose cene manco l'ombra, ti chiamiamo per fare finalmente qualcosa per i giovani nemmeno, le sale prova zero, concorsi zero... Insomma pure voi, le belle parole fatele uscire dal culo, magari vi apprezzerò come ventriloqui... me le dico e me le rido da solo!!!
A volte ho la testa frastornata da mille pensieri che si accavallano, a volte sono io a non volere altri pensieri in testa e non mi sforzo di risolvere i problemi. Devo comunque procurarmi una piccola agenda, altrimenti non riesco a darmi giro e mi perdo le cose da fare, perchè non bastava soltanto perdere i pensieri che ogni tanto ho in testa... quelli che però non vorrei poi perdere chissà dove.
22/10/2007
Classico dialogo simulato di inizio post.
Avrei preferito mi dicessi la verità, fin da subito.
Ma io ti ho detto la verità!
Mi hai raccontato una bugia che poteva sembrare vera. Una verità che ti faceva comodo raccontarmi, per non passare ai miei occhi dalla parte del torto. Mi hai raccontato la verità che volevi raccontarmi, non come stavano effettivamente le cose.
Corpo del messaggio.
Bisogna etichettare le cose Tato, un nome, un colore e un cartoncino diverso per ogni cosa. Decidi anche se per il maiuscolo o il corsivo. Frà ma io a parte la firma non scrivo più in corsivo... nn ne son più capace, uso lo stampatello... Va bene Tato, scrivi come vuoi. Ma mettici un'etichetta come fanno tutti.
Per chi nn lo sapesse 'sto cazzo di blog salva la data e l'ora di quando si inizia a scrivere, quindi, siccome tempo da scrivere nn ne ho mai tanto, devo scrivere un pochino per volta. Venerdì scorso montebelluna, qualcuno ha speso 1600 euro di microfoni e vettovaglie... Io come al solito vado al reparto batterie per comprare due monate e come al solito non c'è un cazzo: niente blocchetti, niente pelli da 24", solo 3 pelli su 4 da 28"... è possibile?
La sera fatto le 3 con Alhena, lei e la sua fobia di aver paura di vomitare... non capisco, ma a volte mi pare di avercelo scritto in faccia "Useful for All"... mah. Riprese le lezioni di batteria, sabato concerto di Enrico P., dopo suonavano quei fighi dei Bleed In Vain... ho rivisto lele, con morosa e periferica annessa, Little Toy... Nessuna reazione, nessun sentimento... indifferenza... wow!
Domenica scazzo, alla fine sono finito a letto prima delle 22 (!!!), complice anche un fottuto mal di testa del quale ho qualche rimasuglio alla tempia destra...
Stasera prove di teatro, magari gli occhioni della Carla mi danno un po' del mio oppio per poveri. Che deve fare uno che si droga solo di persone? Si vabbè, ogni tanto di alcool lo ammetto, ma ciucche le conto sulle dita delle mani... Ok ok, avete ragione, anche del suono delle casse e dei timpani... Ammesso che poi fossi ciucco, io mi addormento, mai spatassato in vita mia... e mai fatto cose da folle, quelle le faccio da sano... purtroppo... purtroppo? purtroppo!
Pensierini.
Cosa ci spinge a voler bene ad uno sconosciuto? Perchè ci si ostina al concentrare l'origine dei problemi sul bisogno di avere al proprio fianco una persona che deve necessariamente essere la morosa/o a seconda dei casi?
A mio avviso è la ricerca della famosa "aria nuova", mescolata col fatto che il bisogno fondamentale di tutti è quello di venire ascoltati. Che cocktail micidiale, di quelli che te ne basta uno e sei fuori... a due inizi a vedere gli omini verdi de "Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato", gli Humpa Slumpa. Si potesse chiedere ad un barman: vorrei 2 "Need of Love" e una Pina Colada per il mio amico... si, quello verde al mio fianco...
La sera fatto le 3 con Alhena, lei e la sua fobia di aver paura di vomitare... non capisco, ma a volte mi pare di avercelo scritto in faccia "Useful for All"... mah. Riprese le lezioni di batteria, sabato concerto di Enrico P., dopo suonavano quei fighi dei Bleed In Vain... ho rivisto lele, con morosa e periferica annessa, Little Toy... Nessuna reazione, nessun sentimento... indifferenza... wow!
Domenica scazzo, alla fine sono finito a letto prima delle 22 (!!!), complice anche un fottuto mal di testa del quale ho qualche rimasuglio alla tempia destra...
Stasera prove di teatro, magari gli occhioni della Carla mi danno un po' del mio oppio per poveri. Che deve fare uno che si droga solo di persone? Si vabbè, ogni tanto di alcool lo ammetto, ma ciucche le conto sulle dita delle mani... Ok ok, avete ragione, anche del suono delle casse e dei timpani... Ammesso che poi fossi ciucco, io mi addormento, mai spatassato in vita mia... e mai fatto cose da folle, quelle le faccio da sano... purtroppo... purtroppo? purtroppo!
Pensierini.
Cosa ci spinge a voler bene ad uno sconosciuto? Perchè ci si ostina al concentrare l'origine dei problemi sul bisogno di avere al proprio fianco una persona che deve necessariamente essere la morosa/o a seconda dei casi?
A mio avviso è la ricerca della famosa "aria nuova", mescolata col fatto che il bisogno fondamentale di tutti è quello di venire ascoltati. Che cocktail micidiale, di quelli che te ne basta uno e sei fuori... a due inizi a vedere gli omini verdi de "Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato", gli Humpa Slumpa. Si potesse chiedere ad un barman: vorrei 2 "Need of Love" e una Pina Colada per il mio amico... si, quello verde al mio fianco...
Mi domando invece il perchè poi non vogliamo bene alle persone che invece ci conoscono da una vita, e loro si ci vogliono bene davvero. Il rimanente come dicevo in un altro post, è secondo me puro e semplice "stato di necessità". Il fatto è che, e mi ci metto dentro pure io, con uno sconosciuto puoi recitare una parte nuova, forse una parte che non è detto corrisponda necessariamente a chi realmente sei, ma ti accontenti di recitare la parte di chi ti piacerebbe essere. A me piacerebbe essere me stesso con tutti, ma con certe persone sono costretto a recitare una parte che non mi appartiene di carattere, ma che per esigenza appare come un lato del mio essere. Un lato nuovo, che nessuno conosceva... ma qualcuno si è mai posto la domanda: perchè è cambiato? Divaghiamo ancora, il punto è che del valore delle cose, o delle persone, ne realizzi il vero significato per te nel momento in cui le perdi. O nel momento nel quale ti rendi conto di desiderarle al massimo delle tue possibilità, quasi fino alla rassegnazione. Rassegnazione che però può anche arrivare, ma nel subconscio la fiammella del desiderio nn si spegne, si affievolisce solamente.
Nel mio stato attuale nn sono disposto a correre rischi, non sono disposto a fidarmi, non sono disposto a concedermi. Non sono disposto a scendere a compromessi, non sono disposto ad ascoltare, non sono disposto a impietosirmi. Non sono disposto a credere, non sono disposto a mettermi in gioco, a perdere di nuovo quel minimo di lucidità mentale, che di questi tempi perdo in continuazione.
Nel mio stato attuale nn sono disposto a correre rischi, non sono disposto a fidarmi, non sono disposto a concedermi. Non sono disposto a scendere a compromessi, non sono disposto ad ascoltare, non sono disposto a impietosirmi. Non sono disposto a credere, non sono disposto a mettermi in gioco, a perdere di nuovo quel minimo di lucidità mentale, che di questi tempi perdo in continuazione.
Parli così perchè... ma si vai avanti a voler avere ragione, il discorso è sempre il solito: i buoni consigli li diamo quando dentro di noi siamo a posto... o ne siamo convinti... Chi li riceve... beh, chi li riceve ufficialmente risponde "Grazie, hai ragione", ufficiosamente... "tanto non capisci un cazzo di come stò realmente". Teatrini.
La verità? La verità è che sono intollerante alle cagate e alle persone arroganti e presuntuose... e non ho voglia di essere annoiato da certi discorsi di pare e fisime... perchè rido e non capisco... sono stanco di sentire le vostre robe da checca, i vostri litigi per orgoglio, i vostri "ho ragione io", le vostre invidie. Vi ascolto, fingo l'attenzione, ammicco, faccio cenno... ma la verità è che... penso ai cazzi miei... non necessariamente a cose importanti, alle mie di cagate... tipo questa.
Nel frattempo attorno a me il vuoto. Mi sento solo perchè attorno a me c'è solo egoismo. Sempre e comunque prima loro e poi gli altri. E io per le mie cose ho necessariamente bisogno d'altri... In questi giorni in testa mi rimbomba la pubblicità dinonmiricordoqualemarchio: "Il punto di partenza non è necessariamente quello di arrivo". Presuppone che cmq un punto di partenza uno lo abbia... mi accontenterei anche di quello d'arrivo... ma...
Philosophy for Dummies.
Discutevo per mail col mio amico Volpix sulla filosofia... antica scienza del pensiero o chiamatela come cazzo vi pare, stà di fatto che a me stà abbastanza sul cazzo. E con questo mi son giocato i miei fans che invece la amano... poco male. Qualcuno sostiene che io con le mie pare e i miei post faccio filosofia... Beh, se è così... mi faccio schifo da solo! Scherzo. In realtà non sopporto chi ti parla di socrate, platone, proust, e tuttala marmaglia, citando quanto han detto loro e non rielaborandolo. Quella per me è solo una copia, un pensiero falso di qualcuno che vuol sembrare figo. E che per me è un segaiolo. E così come non sopporto il fatto che per forza che filosofeggia utilizza tutta una terminologia complessa, una forma poco chiara, parole tirate fuori da chissà quale dizionario dei sinonimi complessi e inverosimili per filosofi... riempitevi la bocca di quei paroloni incomprensibili alle folle... wow che fighi che siete.
Per me la vera filosofia è quella per le masse: un pensiero di facile comprensione per tutti, sia esso per metafore o per frase dirette. La mia filosofia si chiama Musica, filosofia alla portata di tutti, come dovrebbero essere tutte le cose e le tecnologie... ma non divaghiamo.
Philosophy for Dummies.
Discutevo per mail col mio amico Volpix sulla filosofia... antica scienza del pensiero o chiamatela come cazzo vi pare, stà di fatto che a me stà abbastanza sul cazzo. E con questo mi son giocato i miei fans che invece la amano... poco male. Qualcuno sostiene che io con le mie pare e i miei post faccio filosofia... Beh, se è così... mi faccio schifo da solo! Scherzo. In realtà non sopporto chi ti parla di socrate, platone, proust, e tuttala marmaglia, citando quanto han detto loro e non rielaborandolo. Quella per me è solo una copia, un pensiero falso di qualcuno che vuol sembrare figo. E che per me è un segaiolo. E così come non sopporto il fatto che per forza che filosofeggia utilizza tutta una terminologia complessa, una forma poco chiara, parole tirate fuori da chissà quale dizionario dei sinonimi complessi e inverosimili per filosofi... riempitevi la bocca di quei paroloni incomprensibili alle folle... wow che fighi che siete.
Per me la vera filosofia è quella per le masse: un pensiero di facile comprensione per tutti, sia esso per metafore o per frase dirette. La mia filosofia si chiama Musica, filosofia alla portata di tutti, come dovrebbero essere tutte le cose e le tecnologie... ma non divaghiamo.
Ma voi filosofi saccenti rimanete nel vostro olimpo, le rivoluzioni stranamente non sono mai partite dall'alto. I cornflakes negli occhi. Bravi a sentenziate, accusare, puntare il dito, giudicare. Non sono meglio nel latte o nello yogurt al cocco? Madò, mi son comprato il sapone liquido al cocco, vado in tega ogni volta che mi lavo le mani!!! (P.S.: Andrea, non ce l'ho con te!!!).
23/10/2007
23/10/2007
Pensierini idioti.
Ho finalmente scoperto come si dice "Pantaloni a zampa di elefante" in inglese: "flared trousers" o "flared pants". Son troppo contento, ora su ebay farò razzia... porca paletta, che figata.
Preferisco le bionde.
E' un dato di fatto, è più forte di me... mi prendo delle inculate fotoniche se le guardo tutte e sempre da dietro... Le more mi fan paura... forse... già nascono incazzate perchè nn sono bionde... incazzate con le bionde, le rosse e il mondo. Aggiungi che se sono riccie vorrebbero essere liscie, se sono liscie, vorrebbero essere mosse... Le rosse sono un caso a parte. Qualche rossa mi piace, qualcun'altra no. Rosso + lentigini a go go no.Ho finalmente scoperto come si dice "Pantaloni a zampa di elefante" in inglese: "flared trousers" o "flared pants". Son troppo contento, ora su ebay farò razzia... porca paletta, che figata.
Preferisco le bionde.
Occhi... mmm devo scegliere? Carla. Altri? Boh, nn da pesce lesso...
Le mani? Morbide, devono farmi le carezze!
Il resto? boh, proporzionato... poche tette (quasi tavola da surf), bel culo... Ma a volte anche i fianchi larghetti nn mi dispiacciono... si, ora nn troppo che già mi bastano i miei.
La verità è che sono veramente troppo di corsa e non riesco a fermarmi. Non ho i tempi per me (e qualcuno dice che dovresti trovare prima il tempo per te, ma torniamo poi al solito discorso), non ho i tempi che vorrei dedicare ad altre persone, ci manca solo che trovi un'altra persona alla quale non riuscire a dedicare tempo... ah già, perchè poi si aggiungerà lei nelle orecchie a dirmi che nn ho tempo per lei... che lei qui... che lei là... e io qua. Ma dai che il tempo lo trovi... si, il tempo di andare a fare in c**o!!! Le persone non trovano il tempo per me, io invece dovrei trovare sempre il tempo per loro... ma che stupido... io nn faccio un cacchio da mattina a sera!
O forse ho solo paura di fermarmi... perchè ho paura di non riuscire più a ripartire.
Resta un punto fermo però: nessuno è mai tornato indietro da me per qualcosa che mi ha fatto star male, nessuno ha mai ammesso di aver sbagliato mortificandosi, nessuno si è mai messo d'impegno per non lasciarmi andar via. Quindi forse le vostre parole "sei importante per me", "ci tengo", "mi sono affezionato", "perchè nn sei venuto", "ci mancavi", sono le belle parole che riempiono la bocca ma non lo stomaco. "Sei troppo buono", "non puoi perdonarmi come hai sempre fatto", "hai messo un muro", "sei un angelo, nn so come fai"... la verità è che se avessi le ali me ne sarei già volato via da un pezzo... o forse nn sarei mai caduto... o forse avrei degli altri superpoteri, non quelli che ho perso con la botta, o quelli che ho acquistato, tipo ricordarmi a memoria il codice fiscale che prima non c'era verso di imparare...
Come dicevo a Davide G. in un momento di lucidità: forse il nostro errore è quello che non abbiamo mai dato la possibilità di rischiare di perderci alle persone. Me la spigo così, almeno ho qualcosa per il quale posso chiedermi dove ho sbagliato.
25/10/2007
Inizio a perdere pure la cognizione del tempo... andiamo bene... Due giorni fa la laurea della Valentina C., ieri appuntamento col dentista... cifre da capogiro che so come si scrivono e si leggono, ma nn so come si realizzano visto che io tutte quelle eurate non le ho... devitalizzazione, ponte a 4 elementi (sui miei incisivi che ballano ancora e mi fanno male), 2 impianti perchè a tutti i costi mi voglion levare due denti da latte... ma non mi ridarà la masticazione, tanto nn chiuderò lo stesso bene la bocca. Tanto ho già altri problemi con labbro inferiore, superiore, lingua... Niente è più come prima... E niente sarà mai come prima. Come sono melodrammatico oggi... mi faccio ridere da solo!
Forse dovrei aggiungere alla lista che il padre è un dentista...
Forse dovrei aggiungere alla lista che il padre è un dentista...
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