
E' il giorno dei morti... Ieri sera giretto per le piazze, era un bel po'... incrociato un po' di gente, ma di bei culi... se ne abbiam contati 2 saran tanti. Poi al lambic, meeting con matteo, gianluca e rino...
Nulla di particolare da raccontare, solo un po' stanco e scazzato, ma in generale... mah, forse è stato vedere dopo tanto tempo la gente suonare al Counry Star mi ha un attimo risvegliato la fiammella di "cosa mi piaceva fare"... e che ora un po' evito e un po' non ho la possibilità di fare, se non da solo... e da solo... è una palla.
Ho visto Ratatouille e ho pianto, prima o poi qualcuno mi spiegherà il motivo del perchè anche coi cartoni animati riesco a commuovermi... E anche l'ultimo Die Hard... aò, a me i film porcheria pieni di cagate piacciono troppo. A mio padre invece piacciono gli storici, che a me fan cagare...
Ho scoperto che i Van Halen si esibiranno il 30 dicembre a Las Vegas, all'MGM Grand... inutile dire che io sarò lì, già informato i compagni di viaggio... e fra l'altro è pure appiccicato, si fa per dire, al nostro motel... che è dietro ad un aeroporto... mah, saranno insonorizzate le pareti?
Infilandomi un dito nel naso per scaccolarmi ho notato che ho il setto nasale deviato da una parte... finalmente allora nn erano mie pare se mi sembrava di non respirare più come una volta. Poco male, aria ai polmoni ne arriva!
Pensierini.
Stà affiorando una parte di me strana, cattiva. Non lo so, a volte non mi capisco.
La mia reazione è stata forse un'amplificazione dei vostri usi e costumi. Ben inteso che in merito io ne ho ben altri di completamente diversi.
A volte ho come l'impressione di essere l'emulazione di me stesso... certe cose non le provo più, certe altre non mi sento di farle, altre ancora le faccio cercando di imitare quello che avrei fatto se fosse stato un po' di tempo fa...
Ogni tanto mi domando se quello che dico alle persone sia effettivamente vero o meno. Se alle stesse ci tengo oppure no, se effettivamente provo dei sentimenti per loro oppure è solo un qualcosa del quale cerco di convincere me e loro.
Forse ho giocato troppo? Forse il gioco è finito per diventare me?
A volte quando parlo con le persone mi sembra di raccontare cagate a nastro senza il motivo che ce ne sia la necessità... non vorrei che sempre il mio me che nn si controlla e che nn dipende da me lo faccia perchè non vuole ascoltare le cagate meno cagate degli altri... a volte mi faccio paura da solo delle pare che riesco a concepire...
Le persone che perdi. Ero uno strano caso. Mi affezzionavo di continuo alle persone, forse per il continuo distacco da un qualcosa di stabile, da un qualcosa di sicuro. E come tante altre paure che avevo, ho dovuto convincermi del fatto che nemmeno questa doveva essere una mia paura. Adesso mi rendo conto che ho la paura inversa: ho paura ad affezionarmi tanto alle persone, o forse... boh, non lo voglio. Mi estraneo e me ne cerco di stare ben distante dai loro problemi, dalla loro vita. Mi parlano dei loro sentimenti, dei loro problemi... ma mi sento come se fossi sordo. Soprattutto sono sordo a quando mi parlano di instaurare legami forti con una persona. Non lo voglio più... o almeno non adesso. O almeno non a capofitto. Forse dimenticherò quelle ultime cose che ho ancora di buone... perchè non le voglio mettere a disposizione. E perchè dovrei farlo se ancora diverse persone non vogliono mettermi a disposizione le loro? Faccio una cernita. E in quella cernita ancora privo qualcuno del mio essere assoluto.
Si cambia. Capisco ora il significato (che detto di solito ha il valore di una tranquilla frase di circostanza) della frase: "non sei cambiato di una virgola, sei rimasto com'eri", riferito a quando si vede una persona dopo tanto tempo. Probabilmente noi cambiamo, ma vorremmo che le persone attorno a noi non lo facessero. Tuttavia siamo alla perenne ricerca del nuovo. Ma se cambia qualcuno che hai vicino le reazioni sono molteplici: o ti adegui, o non ti adegui, ti adegui ma poco ti frega, non ti adegui e non ti frega, i rispettivi inversi. Puoi sempre non frequentarlo più. Ma difficilmente ti prendi le palle in mano e lo affronti. In termini pacifici, sottinteso... hai paura della reazione.
Quando ho deciso di cambiare nel mio parzialmente radicale, non credo di contare molte persone che siano venute a chiedermi il perchè, la causa... o semplicemente qualcosa. Anche solo se avevo una caramella da dargli. Pensandoci forse nessuno di quelli che si dovevano interessare si è disturbato, ne' tantomeno pensa a disturbarsene. Evidentemente le risposte possono essere solamente due: o faccio troppa paura (e si guardano bene dal venire ridotti in cenere) oppure non sono per loro così importante come credevo. O credevano.
Pensierini Idioti.
Se fosse un libro questo blog lo si potrebbe definire come un'allegra analisi introspettiva del sottoscritto. O una serie di cagate epiche...
Ogni tanto uno strano grillo accompagna una pulce nell'orecchio, sembra vadano molto d'accordo, ma sono come il gatto e la volpe di pinocchio. Solo che non è il grillo parlante, ne tantomeno st'altra ha il dono della parola o lo sguardo ammiccante. A dir la verità sono tante le pulci, e forse è il grillo ad avercele addosso e quando passa per le parti del mio cervello se le scrolla di dosso, e per non farsi dire che non è altro che un grillo pulcioso, sostiene che siano amiche sue. Cmq sia, una di queste mi poneva questo quesito: "Ma ti sei mai domandato se col tuo vivere e le tue azioni comprometti la felicità altrui?".
Che domanda del cazzo, mi pare ovvio. Solo che la puoi affrontare in due modi... il modo "vita mia, morte tua", che è quello che va per la maggiore, o quello che mi secondo me mi pongo solamente io... ogni tanto... rinuncio io per dare la possibilità a qualcun'altro di essere felice... bel casino eh? Beh, famo che nn ci pensiamo e vaffancuore.
04/11/2007
Ieri sera ancora giretto in piazza... incontrato la solita gente, anche Francesco, il batteraio che mi abita a pochi metri di casa... Ho beccato pure Enrico e Tommaso... mah, indifferenza purtroppo, è brutta da dire ma oramai i giochi son fatti e sono stanco delle frasi fatte e degli orgogli inutili... delle promesse non mantenute, delle frasi pro forma, della malinconia per un qualcosa che è già stato fatto.
Ho beccato pure Ale, che mi informa che stà suonando con il gruppo del moroso di Claudia. Non so perchè, ma volente o no c'è sempre un collegamento a lei. Nuove regole: non instaurare mai rapporti affettivi che si mescolano con le tue passioni. Regola che mi ero già dato, ma ora mi rendo conto che bisogna espanderla.
Giramento di palle? Cambio di umore? Tristezza? No nulla di tutto perchè... non me ne frega un cazzo!
Stamattina ho ripreso la MTB... ho il secondo buco del culo dopo l'uscita, qualche affaticamento generale alle gambe, un po' di mal di testa, ma è il culo che mi fa più male!!! Che fatica...
Nulla di particolare da raccontare, solo un po' stanco e scazzato, ma in generale... mah, forse è stato vedere dopo tanto tempo la gente suonare al Counry Star mi ha un attimo risvegliato la fiammella di "cosa mi piaceva fare"... e che ora un po' evito e un po' non ho la possibilità di fare, se non da solo... e da solo... è una palla.
Ho visto Ratatouille e ho pianto, prima o poi qualcuno mi spiegherà il motivo del perchè anche coi cartoni animati riesco a commuovermi... E anche l'ultimo Die Hard... aò, a me i film porcheria pieni di cagate piacciono troppo. A mio padre invece piacciono gli storici, che a me fan cagare...
Ho scoperto che i Van Halen si esibiranno il 30 dicembre a Las Vegas, all'MGM Grand... inutile dire che io sarò lì, già informato i compagni di viaggio... e fra l'altro è pure appiccicato, si fa per dire, al nostro motel... che è dietro ad un aeroporto... mah, saranno insonorizzate le pareti?
Infilandomi un dito nel naso per scaccolarmi ho notato che ho il setto nasale deviato da una parte... finalmente allora nn erano mie pare se mi sembrava di non respirare più come una volta. Poco male, aria ai polmoni ne arriva!
Pensierini.
Stà affiorando una parte di me strana, cattiva. Non lo so, a volte non mi capisco.
La mia reazione è stata forse un'amplificazione dei vostri usi e costumi. Ben inteso che in merito io ne ho ben altri di completamente diversi.
A volte ho come l'impressione di essere l'emulazione di me stesso... certe cose non le provo più, certe altre non mi sento di farle, altre ancora le faccio cercando di imitare quello che avrei fatto se fosse stato un po' di tempo fa...
Ogni tanto mi domando se quello che dico alle persone sia effettivamente vero o meno. Se alle stesse ci tengo oppure no, se effettivamente provo dei sentimenti per loro oppure è solo un qualcosa del quale cerco di convincere me e loro.
Forse ho giocato troppo? Forse il gioco è finito per diventare me?
A volte quando parlo con le persone mi sembra di raccontare cagate a nastro senza il motivo che ce ne sia la necessità... non vorrei che sempre il mio me che nn si controlla e che nn dipende da me lo faccia perchè non vuole ascoltare le cagate meno cagate degli altri... a volte mi faccio paura da solo delle pare che riesco a concepire...
Le persone che perdi. Ero uno strano caso. Mi affezzionavo di continuo alle persone, forse per il continuo distacco da un qualcosa di stabile, da un qualcosa di sicuro. E come tante altre paure che avevo, ho dovuto convincermi del fatto che nemmeno questa doveva essere una mia paura. Adesso mi rendo conto che ho la paura inversa: ho paura ad affezionarmi tanto alle persone, o forse... boh, non lo voglio. Mi estraneo e me ne cerco di stare ben distante dai loro problemi, dalla loro vita. Mi parlano dei loro sentimenti, dei loro problemi... ma mi sento come se fossi sordo. Soprattutto sono sordo a quando mi parlano di instaurare legami forti con una persona. Non lo voglio più... o almeno non adesso. O almeno non a capofitto. Forse dimenticherò quelle ultime cose che ho ancora di buone... perchè non le voglio mettere a disposizione. E perchè dovrei farlo se ancora diverse persone non vogliono mettermi a disposizione le loro? Faccio una cernita. E in quella cernita ancora privo qualcuno del mio essere assoluto.
Si cambia. Capisco ora il significato (che detto di solito ha il valore di una tranquilla frase di circostanza) della frase: "non sei cambiato di una virgola, sei rimasto com'eri", riferito a quando si vede una persona dopo tanto tempo. Probabilmente noi cambiamo, ma vorremmo che le persone attorno a noi non lo facessero. Tuttavia siamo alla perenne ricerca del nuovo. Ma se cambia qualcuno che hai vicino le reazioni sono molteplici: o ti adegui, o non ti adegui, ti adegui ma poco ti frega, non ti adegui e non ti frega, i rispettivi inversi. Puoi sempre non frequentarlo più. Ma difficilmente ti prendi le palle in mano e lo affronti. In termini pacifici, sottinteso... hai paura della reazione.
Quando ho deciso di cambiare nel mio parzialmente radicale, non credo di contare molte persone che siano venute a chiedermi il perchè, la causa... o semplicemente qualcosa. Anche solo se avevo una caramella da dargli. Pensandoci forse nessuno di quelli che si dovevano interessare si è disturbato, ne' tantomeno pensa a disturbarsene. Evidentemente le risposte possono essere solamente due: o faccio troppa paura (e si guardano bene dal venire ridotti in cenere) oppure non sono per loro così importante come credevo. O credevano.
Pensierini Idioti.
Se fosse un libro questo blog lo si potrebbe definire come un'allegra analisi introspettiva del sottoscritto. O una serie di cagate epiche...
Ogni tanto uno strano grillo accompagna una pulce nell'orecchio, sembra vadano molto d'accordo, ma sono come il gatto e la volpe di pinocchio. Solo che non è il grillo parlante, ne tantomeno st'altra ha il dono della parola o lo sguardo ammiccante. A dir la verità sono tante le pulci, e forse è il grillo ad avercele addosso e quando passa per le parti del mio cervello se le scrolla di dosso, e per non farsi dire che non è altro che un grillo pulcioso, sostiene che siano amiche sue. Cmq sia, una di queste mi poneva questo quesito: "Ma ti sei mai domandato se col tuo vivere e le tue azioni comprometti la felicità altrui?".
Che domanda del cazzo, mi pare ovvio. Solo che la puoi affrontare in due modi... il modo "vita mia, morte tua", che è quello che va per la maggiore, o quello che mi secondo me mi pongo solamente io... ogni tanto... rinuncio io per dare la possibilità a qualcun'altro di essere felice... bel casino eh? Beh, famo che nn ci pensiamo e vaffancuore.
04/11/2007
Ieri sera ancora giretto in piazza... incontrato la solita gente, anche Francesco, il batteraio che mi abita a pochi metri di casa... Ho beccato pure Enrico e Tommaso... mah, indifferenza purtroppo, è brutta da dire ma oramai i giochi son fatti e sono stanco delle frasi fatte e degli orgogli inutili... delle promesse non mantenute, delle frasi pro forma, della malinconia per un qualcosa che è già stato fatto.
Ho beccato pure Ale, che mi informa che stà suonando con il gruppo del moroso di Claudia. Non so perchè, ma volente o no c'è sempre un collegamento a lei. Nuove regole: non instaurare mai rapporti affettivi che si mescolano con le tue passioni. Regola che mi ero già dato, ma ora mi rendo conto che bisogna espanderla.
Giramento di palle? Cambio di umore? Tristezza? No nulla di tutto perchè... non me ne frega un cazzo!
Stamattina ho ripreso la MTB... ho il secondo buco del culo dopo l'uscita, qualche affaticamento generale alle gambe, un po' di mal di testa, ma è il culo che mi fa più male!!! Che fatica...
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