domenica 25 novembre 2007

Still Gettin' Right...


Oggi battesimo di Andrea, secondogenito del mio amico Michele... rivisto un po' di gente, mangiato dei buonissimi confetti al cioccolato bianco, detto un po' di cavolate durante la messa, reincontrato un po' di gente e mi sono innamorato di una mamma, giovanissima, 22 anni...

Mi sono tagliato i capelli. Non come avrei voluto, ma come hanno voluto. Grazie al nuovo tecnologico rasoio tagliacapelli delle parrucchiere non mi sono nemmeno reso conto di come fosse successo... e nonostante avessi specificato che li volevo poco sotto al mento è un miracolo se manco arrivano alle orecchie... E sono più corti di tutti i tagli proposti nel book... e si che anche qui avevo specificato che erano troppo corti. Sono stato male due giorni e ho minacciato mia mamma di trasformarla in Sinead O'Connor se non la smetteva di dirmi che stavo bene...
Oramai sono passate più di due settimane, ma nn riesco ancora a vedermici... Tutti mi dicono che stò bene che mi mette in luce il viso... io ci son stato male due giorni, e tutt'ora la situazione non va meglio. Giro fra l'assomigliare vagamente a Mike Patton coi capelli corti, a Mila Hazuky, a Tetsuya di Mazinga, ai profili aerodinamici di una ferrari.
Il vero problema è metterli a posto, e sti cazzo di capelli che mi vanno sugli occhi, ieri mi stavo quasi riducendo a farmi una pseudofrangia emo... 'nammerda.

Per andare avanti con le belle notizie avevo vinto una chitarra su ebay. Una Greco dell'85, una copia di buon livello di una Gibson Les Paul Custom. Ero tutto contento, apro il pacco e... paletta spezzata sotto il capotasto e mascherine dei pickup andate. Aperto il contenzioso con l'acquirente, nel frattempo sono andato dal liutaio: non si può reincollare, frattura troppo netta, le fibre non combaciano. Bisogna segare a mano il manico in obliquo, rifare paletta e parte di manico, incollare e riverniciare. Preventivo? 300 euro, stando larghi... Fantastico, no?

Pensierini.
Sebbene non abbia mai seminato tanta merda, mi sembra invece che tenda a spuntarne fuori sempre di nuova, rigogliosa e su ogni fronte. Non dico che ne farei volentieri a meno, ma nemmeno che se ce ne fosse di meno si sentirebbe meno odore. Insomma, un po' di cacca se la può prendere qualcun'altro ogni tanto? O forse dovrei far girare la ruota talmente tanto velocemente che i pezzi di merda, grazie alla mitica forza centrifuga, volino via...
Ci mancava la chitarra rotta. Perchè già la mia voglia di suonare scema di giorno in giorno, più vedo la gente suonare e più mi viene il magone perchè fa parte di tutte le cose che non posso avere. Ovviamente, non per mia volontà.
E' questo il punto.
Per quanto mi sforzi nel volere le cose, queste non vanno mai come voglio io... o meglio, come chiedo che andassero... e me la devo fare andare bene.
Il problema è che io per qualsiasi cosa mi trovo sempre a partire da capo, ricominciare sempre tutto da zero. Qualcun'altro invece bene o male parte già che ha qualcosa in mano... Non vorrei annoiare nessuno con esempi o altro, ma ne cito uno per fare un esempio: avevo perso, con tutto il mio impegno e tutte le rinuncie che comportava, i miei 15kg, avevo raggiunto una buona resistenza ed ero contento, ero arrivato che non mi fregava nemmeno più di migliorare... invece... una dietro l'altra e ovviamente recuperato tutto, sia i chili, che la scarsa resistenza... e che fatica ancora.

04/12/2007
(Continua da sopra...)
Ho ancora un po' di magone misto rabbia per quello che mi è successo. Vuoi che si stà avvicinando l'anniversario di quando mi sono schiantato, vuoi che in queste ultime settimane mi sembra di fare fin troppi complimenti di cattivo gusto al boss, vuoi che forse sono ancora qui ad aspettare che l'ometto del Rock'n'Roll finalmente arrivi e mi dica: We, è il tuo momento! Nel frattempo oggi ho pagato la cassa da 28" e dovrebbe arrivare... almeno in questo son felice, ma dove vado se il gruppo non c'è? Avevo perso un po' lo spunto di scrivere, stamattina la fiammella si è riaccesa... e ho scritto qualcosina. Pure mi son fischiettato nel telefono un nuovo motivetto.
Altra cosa che devo partire da zero: trovare la gente per suonare, anche se il mio progetto sarebbe solista... cioè, quasi... cioè sarei dovuto ripartire con, ma di nuovo giustamente ognuno ha i suoi impegni, e io non ho la chitarra.

Altro problema. I miei raptus di bontà. Sebbene mi accorga che veramente ora metto i puntini sulle "i" dappertutto (perfino oggi ho scritto l'indirizzo in maiuscolo con i puntini sulle i, sebbene mi abbiano detto chissà quante volte che col maiuscolo i puntini non ci vanno), e i compromessi difficilmente li accetto, ecco che parlando del polesine ho ben pensato di mandare un messaggio a Maria. Beh, siamo alle solite, un ping pong di appuntamenti, come al solito vaga, come al solito sempre ad adularmi per tenermi buono mi pare... ci credo? Francamente non credo più alle belle parole, alle tante, ai pochi fatti e alla poca sostanza. Adesso il prossimo dibattito per trovarsi è rimandato a lunedì. Ci credi ancora? Credo che non voglio credere... o meglio, credo che non penso troppo avanti, da un bel pezzo. Mancano pure pochi giorni alla partenza per il nuovo continente e... e francamente non ci penso.

Pensierini Idioti.
Prosegue questo appuntamento. Oggi tratterò degli occhi e delle mani. Per lo stesso principio che oramai mi pervade non mi accontento. Guardo con un certo interesse, anzi, arrivo perfino a trarre giudizi, nel notare questi due aspetti del corpo. Gli occhi mi colpiscono, stare ore nel tentativo di cercare di vederci attraverso, di capire cosa possa nascondere anche l'occhio azzurro più trasparente che abbia avuto la possibilità di vedere. Delle mani mi piace vedere come la gente le muove. Per lo stesso motivo che mi invaghisco dei dettagli, starei le ore e i giorni ad osservare come le mani compiono azioni, scrivono, incartano, maneggiano. Qualsiasi cosa facciano. Una mano tesa: col sotterfugio di mostrarmi che necessita di andare a trovare un'esperta di manicure, ci leggo invece una necessità o un bisogno di prestare attenzione in generale, di prendersi cura di quella persona.
E' vero, mi drogo delle persone. L'ho sempre detto. E mi drogo di tutte queste piccole cose.

Conclusioni.
Oggi ero alla ricerca dei famigerati biglietti di Van Halen a Las Vegas. Mentre cliccavo a destra e a manca, inserivo codici per evitare le intrusioni dei bot, e nel mentre che realizzavo di perdermi gli Skid Row a Los Angeles invece perchè saremo a San Francisco, scopro che il famigerato biglietto da 132$ e passa, altro non è che un biglietto dal secondo anello, dove il miglior posto è quasi dietro al palco, in maniera da non vedere un cazzo. La decisione? Che andrò alla fortuna, che nn sarà con me, e sperare nei botteghini last minute che pullano appunto la via dell'MGM a vedere se mi svendono un biglietto. Vederlo male per vederlo male cmq a meno soldi cosa mi cambia?

Capelli.
Continuano le mie avventure col mio bel taglio dimmerda. Ogni giorno tutti a dirmi che sto bene. Ogni giorno io a spostarmi il ciuffo dagli occhi. Ogni giorno un piccolo aumento della lunghezza, ogni giorno nuovi capelli che si staccano, ogni giorno un'altro giorno di attesa.

giovedì 1 novembre 2007

Sendin' Back Your Favour


E' il giorno dei morti... Ieri sera giretto per le piazze, era un bel po'... incrociato un po' di gente, ma di bei culi... se ne abbiam contati 2 saran tanti. Poi al lambic, meeting con matteo, gianluca e rino...
Nulla di particolare da raccontare, solo un po' stanco e scazzato, ma in generale... mah, forse è stato vedere dopo tanto tempo la gente suonare al Counry Star mi ha un attimo risvegliato la fiammella di "cosa mi piaceva fare"... e che ora un po' evito e un po' non ho la possibilità di fare, se non da solo... e da solo... è una palla.
Ho visto Ratatouille e ho pianto, prima o poi qualcuno mi spiegherà il motivo del perchè anche coi cartoni animati riesco a commuovermi... E anche l'ultimo Die Hard... aò, a me i film porcheria pieni di cagate piacciono troppo. A mio padre invece piacciono gli storici, che a me fan cagare...


Ho scoperto che i Van Halen si esibiranno il 30 dicembre a Las Vegas, all'MGM Grand... inutile dire che io sarò lì, già informato i compagni di viaggio... e fra l'altro è pure appiccicato, si fa per dire, al nostro motel... che è dietro ad un aeroporto... mah, saranno insonorizzate le pareti?

Infilandomi un dito nel naso per scaccolarmi ho notato che ho il setto nasale deviato da una parte... finalmente allora nn erano mie pare se mi sembrava di non respirare più come una volta. Poco male, aria ai polmoni ne arriva!

Pensierini.
Stà affiorando una parte di me strana, cattiva. Non lo so, a volte non mi capisco.
La mia reazione è stata forse un'amplificazione dei vostri usi e costumi. Ben inteso che in merito io ne ho ben altri di completamente diversi.
A volte ho come l'impressione di essere l'emulazione di me stesso... certe cose non le provo più, certe altre non mi sento di farle, altre ancora le faccio cercando di imitare quello che avrei fatto se fosse stato un po' di tempo fa...
Ogni tanto mi domando se quello che dico alle persone sia effettivamente vero o meno. Se alle stesse ci tengo oppure no, se effettivamente provo dei sentimenti per loro oppure è solo un qualcosa del quale cerco di convincere me e loro.
Forse ho giocato troppo? Forse il gioco è finito per diventare me?
A volte quando parlo con le persone mi sembra di raccontare cagate a nastro senza il motivo che ce ne sia la necessità... non vorrei che sempre il mio me che nn si controlla e che nn dipende da me lo faccia perchè non vuole ascoltare le cagate meno cagate degli altri... a volte mi faccio paura da solo delle pare che riesco a concepire...

Le persone che perdi. Ero uno strano caso. Mi affezzionavo di continuo alle persone, forse per il continuo distacco da un qualcosa di stabile, da un qualcosa di sicuro. E come tante altre paure che avevo, ho dovuto convincermi del fatto che nemmeno questa doveva essere una mia paura. Adesso mi rendo conto che ho la paura inversa: ho paura ad affezionarmi tanto alle persone, o forse... boh, non lo voglio. Mi estraneo e me ne cerco di stare ben distante dai loro problemi, dalla loro vita. Mi parlano dei loro sentimenti, dei loro problemi... ma mi sento come se fossi sordo. Soprattutto sono sordo a quando mi parlano di instaurare legami forti con una persona. Non lo voglio più... o almeno non adesso. O almeno non a capofitto. Forse dimenticherò quelle ultime cose che ho ancora di buone... perchè non le voglio mettere a disposizione. E perchè dovrei farlo se ancora diverse persone non vogliono mettermi a disposizione le loro? Faccio una cernita. E in quella cernita ancora privo qualcuno del mio essere assoluto.

Si cambia. Capisco ora il significato (che detto di solito ha il valore di una tranquilla frase di circostanza) della frase: "non sei cambiato di una virgola, sei rimasto com'eri", riferito a quando si vede una persona dopo tanto tempo. Probabilmente noi cambiamo, ma vorremmo che le persone attorno a noi non lo facessero. Tuttavia siamo alla perenne ricerca del nuovo. Ma se cambia qualcuno che hai vicino le reazioni sono molteplici: o ti adegui, o non ti adegui, ti adegui ma poco ti frega, non ti adegui e non ti frega, i rispettivi inversi. Puoi sempre non frequentarlo più. Ma difficilmente ti prendi le palle in mano e lo affronti. In termini pacifici, sottinteso... hai paura della reazione.
Quando ho deciso di cambiare nel mio parzialmente radicale, non credo di contare molte persone che siano venute a chiedermi il perchè, la causa... o semplicemente qualcosa. Anche solo se avevo una caramella da dargli. Pensandoci forse nessuno di quelli che si dovevano interessare si è disturbato, ne' tantomeno pensa a disturbarsene. Evidentemente le risposte possono essere solamente due: o faccio troppa paura (e si guardano bene dal venire ridotti in cenere) oppure non sono per loro così importante come credevo. O credevano.

Pensierini Idioti.
Se fosse un libro questo blog lo si potrebbe definire come un'allegra analisi introspettiva del sottoscritto. O una serie di cagate epiche...
Ogni tanto uno strano grillo accompagna una pulce nell'orecchio, sembra vadano molto d'accordo, ma sono come il gatto e la volpe di pinocchio. Solo che non è il grillo parlante, ne tantomeno st'altra ha il dono della parola o lo sguardo ammiccante. A dir la verità sono tante le pulci, e forse è il grillo ad avercele addosso e quando passa per le parti del mio cervello se le scrolla di dosso, e per non farsi dire che non è altro che un grillo pulcioso, sostiene che siano amiche sue. Cmq sia, una di queste mi poneva questo quesito: "Ma ti sei mai domandato se col tuo vivere e le tue azioni comprometti la felicità altrui?".
Che domanda del cazzo, mi pare ovvio. Solo che la puoi affrontare in due modi... il modo "vita mia, morte tua", che è quello che va per la maggiore, o quello che mi secondo me mi pongo solamente io... ogni tanto... rinuncio io per dare la possibilità a qualcun'altro di essere felice... bel casino eh? Beh, famo che nn ci pensiamo e vaffancuore.

04/11/2007
Ieri sera ancora giretto in piazza... incontrato la solita gente, anche Francesco, il batteraio che mi abita a pochi metri di casa... Ho beccato pure Enrico e Tommaso... mah, indifferenza purtroppo, è brutta da dire ma oramai i giochi son fatti e sono stanco delle frasi fatte e degli orgogli inutili... delle promesse non mantenute, delle frasi pro forma, della malinconia per un qualcosa che è già stato fatto.
Ho beccato pure Ale, che mi informa che stà suonando con il gruppo del moroso di Claudia. Non so perchè, ma volente o no c'è sempre un collegamento a lei. Nuove regole: non instaurare mai rapporti affettivi che si mescolano con le tue passioni. Regola che mi ero già dato, ma ora mi rendo conto che bisogna espanderla.
Giramento di palle? Cambio di umore? Tristezza? No nulla di tutto perchè... non me ne frega un cazzo!
Stamattina ho ripreso la MTB... ho il secondo buco del culo dopo l'uscita, qualche affaticamento generale alle gambe, un po' di mal di testa, ma è il culo che mi fa più male!!! Che fatica...