lunedì 16 luglio 2007

Total 13


Da dove comincio? Oggi boh.
Vabbè, facciamo da venerdì scorso... una strana serie di 13 ha legato quel giorno:
  • Venerdì 13
  • Compivo 26 anni, il doppio di 13
  • Sono nato alle 13 (e 50)
  • Di tutta la gente invitata a tavola eravamo in 13
  • Arrivati in pizzeria dico che non siamo in 18 come aveva detto mia madre ma in 13, vanno a levare uno dei 3 tavoli uniti, che numero era il tavolo? Tredici.
Finiamo la serata con qualcuno in discoteca, c'era anche la Carla... mah, a volte non la capisco, è tanto sulle sue... provo ad avvicinarmi, mi sembra fredda... mi allontano e si avvicina lei facendo la parte della gatta con la canzone di Grease... finiamo di ballare, andiamo a bere, scherzando le dico che deve muovere di più le ginocchia... di risposta lei guarda le ginocchia dicendo loro di non ascoltarmi, che sono uno stronzo... andiamo bene... Ci sediamo, le parlo prima di un ragazzo che avevo ai lupetti e visto quella sera, poi le dico che ho cazziato maria... come ho detto il nome maria lei ha subito sbuffato dicendomi: ancora?!?!!?!?!? Mah... ha proseguito dicendomi che bisogna essere un po' stronzi, che pure lei lo è... E se uno come me non riesce?
Torniamo al parcheggio di rici, ci salutiamo, la Carla si mette in posa aspettando che la abbracciassi per salutarla e in posa per il bacio... ruffiana...

Maria l'ho cazziata lunedì scorso, dà gli appuntamenti e poi si concede il lusso di nemmeno avvisare se non può. Ha detto che si farà perdonare, ad oggi io devo ancora sentirla. E poi sarebbe tutto bello se... come dice qualcuno!

Sabato ad Este, poi a passo Fiorine a vedere le stelle, Domenica pizza con Rici, Debb e Marta... Stasera invece consegna dei copioni della nuova commedia.

Claudia venerdì mi ha fatto gli auguri, pensavo finalmente a qualcosa di distaccato, educazione, leggere il suo nome sul display non mi ha provocato la classica pettite, in più la Vodafone per regalo mi permette di cambiare i 4 numeri ad 1 cent, c'è ancora il suo, e non avevo lo sbattimento... ora penso a chi sostituire a lei. Pensavo. E invece oggi mi arriva una busta, mi chiedo chi fosse, ma riconosco la calligrafia. Lei. Un bel biglietto, un foglio di carta bianco, dove mi invita ancora a ricordare i momenti che abbiamo trascorso assieme. Ancora. Rispondo per messaggio, educazione, credo che difficilmente li scorderò, purtroppo per me io non dimentico nulla, ho una buona memoria, forse al massimo posso far finta di dimenticare qualcosa o qualcuno.
Mia mamma vuole leggere il biglietto, idem mio fratello. Secondo loro è un tentativo di riavvicinamento, che devo chiamarla e sentire come stà e ringraziarla. Guardo mia madre e le dico che francamente non mi faccio prendere in giro dalle belle parole, che avesse il coraggio se è vero di chiamare lei e dire ci vediamo, fissando una data. Mi prendo dell'orgoglioso da mia mamma e del deficiente da mio fratello. Fossi orgoglioso. Una volta tanto. Semplicemente ho risposto che lei, a differenza mia, dopo pochi mesi era già uscita e felice, già stava e stà con un altro. Cosa devo dirle? Cosa devo chiederle? Nulla. Non credo più alle belle parole. Credo poco nelle persone. Credo che non ho più voglia di farmi prendere in giro da lei. Si, sono orgoglioso, e gioco. Qualcuno mi ha insegnato a volermi bene, ora per favore non venitemi a dire che mi devo mettere in secondo piano per le persone, quando prima lo facevo. Mi spiace, ma i raptus di bontà per questo mese sono finiti. Sono stanco di fare il primer. E forse me li sono giocati male.

Pensierini.
E' vero. ci si innamora di quello che non si può avere, di quello che iniziamo a desiderare. E' vero, si rincorrono gli stronzi, delle persone meravigliose che abbiamo attorno spesso ce le dimentichiamo, perchè le persone speciali lavorano alle nostre spalle, senza che ce ne accorgiamo, per farci trovare il tappeto rosso, trovare la maniglia per rialzarci. Non vogliono nulla forse si accontenterebbero di vederci sorridenti, se solo volessimo esserlo.
Ogni tanto penso ancora a cosa ho sbagliato con Claudia, ma non mi rattristo più come una volta, le spiegazioni le ho già: dovevo fare lo stronzo come mi aveva anche chiesto lei, e forse dovevo avere un gruppo nel quale suonare, come mi ha detto qualcun'altro. E' solo curiosità, capire quello che frulla in testa alle persone, che non capirò mai.
Dovrei imparare a cambiare ancora, ma mi sono promesso che non permetterò mai più a nessuno, per nessuna ragione, e in nessuna maniera di snaturarmi di nuovo. Non più. Io sono fatto così, e se sono ancora qui è perchè tutto sommato mi piaccio, almeno per i miei lati positivi. Non sarò mai come volete voi. Non vi mando a cagare, ritengo giuste le vostre scelte, qualunque esse siano, anche nei miei confronti, purchè ne accettiate le conseguenze.
Nich sostiene che nel giro di 3 anni sono cambiato parecchio. Prima mi sentivo di stare cambiando, ora lo sono. Qualcuno se n'è accorto, qualcun'altro no, ma poco importa. Continuo a notare che la gente ancora non si è sforzata di capire come sono e cosa provo, perchè lo provo. Nemmeno i miei genitori, che mi danno dell'orgoglioso, quando qui l'unica cosa di cui si tratta realmente è che gli stronzi lo si fa solo con le persone buone, perchè si ha la sicurezza che lo si può fare. Giocate. Giocate pure ma avete sbagliato persona, io non gioco coi vostri sentimenti, non mi riempio la bocca di belle parole per niente, e quando ve la riempite voi mi metto a ridere. Perchè a differenza vostra io lo so.

In mente ora ho questa canzone... grande Alice Cooper!!!

Building a house of fire, baby
Buildin'it with our love
We are building a house of fire every time we touch
We are building this house together, baby
Standing on solid ground
We are building a house of fire
That you can't tear down



Aggiornamento Maria, 17/7/2007
Ieri sera si è fatta viva:

Maria: Ciao... Ancora arrabbiato con me???
Tato: Non sono arrabbiato, son solo deluso, ma alla fine ho imparato a non aspettarmi nulla da nessuno...
M: Che cosa triste. Perchè non puoi perdonarmi come hai sempre fatto? Io son davvero desolata ma son stata e sono piena di casini per sta tesi e sto tirocinio!
T: Ma io non porto rancore e manco sono arrabbiato, tu curati le tue cose, l'importante è che tu sia felice.
M: La smetti di parlar così?
T: Come dovrei parlare scusa?
M: Niente, fa lo stesso. Buona serata. Ciao
T: Non fa lo stesso se mi rispondi così, se hai le tue cose da fare e so che sono importanti falle, se vorrai recupereremo, io con te non mi son mai comportato male.
M: Io mi stò comportando male?
T: Semplicemente sai x cosa ti sei meritata il cazziatone, e non era solo x lunedì.prova a metterti nei miei panni e vedi un po' come avresti reagito tu.
M: Essendo cose più grandi di me,alias un impegno con una tesi e un tirocinio, casini burocratici, beh avrei capito.
T: Tu sei sparita, senza manco dirmi che partivi e dovevamo andare a cena, ti scrivo e nemmeno x mail ti sei fatta viva, torni e non dici nulla, mi prometti di vederci e manco mi avvisi che poi non puoi. non è solo quest'ultima volta, è tutto in serie. e poi mi dici anche che non sei come gli altri...e io non lo sono, sono solo lo stronzo e ti stò dicendo di curare le tue cose importanti.
M: Mi spiace di averti trattato così. Mi spiace. Continuo a non essere come gli altri, mi spiace averti deluso. Spero di poter risolvere un giorno. Notte.
T: Ci conto, ripeto, io non sono arrabbiato con te. Io purtroppo ho buona memoria, mi hai detto tu che saprai farti perdonare. E spero tu sia felice, se c'è qualcosa di brutto in questo non so.

Poi dopo un po' le ho scritto un'altro messaggio, anzi, altri due, visto che lo stronzo sono io.
T: E se sei diversa aspetto che me lo dimostri, se vuoi esserlo x me. Un bacio, notte.
T: Io vadi a letto ora, sappi che cmq ti voglio bene, sogni d'oro

La sua risposta? Un altro silenzio. Ma d'altra parte a volte forse è meglio non parlare, un silenzio vale molto più di mille parole.

Loud&Clear, I want You here for hear me screamin' so louder!

mercoledì 4 luglio 2007

What I Want To Know


Altrò mercoledì, se non piove si va agli spritz, devo trovarmi con Alessandro, due partite a ciacoe, poi boh, dovrebbero venir su altre persone forse pure la Carla...

Mercoledì scorso cena da rici per il teatro, alla fine che farò? Sembra il moroso di Rici... hahahahaha!!! Cmq la nota positiva è che c'era la Carla... boh, devo dire che rimango sempre più basito dal nostro feeling... arrivo, subito mi saluta col nostro saluto e corre a venirmi a salutare... abbraccio, finisco il giro dei saluti ed è pronto da mangiare... torno dove c'era il tavolo, lei è già seduto e come mi vede mi fa subito cenno di sedermi vicino a lei... abbiam chiacchierato tutta la sera, mentre parlavamo di come era andato il post serata della cena di laurea, mi dice che ha dei ricordi vaghi, che si ricorda che io e lei abbiam fatto un discorso serio, poi mi prende il braccio mentre parlavamo e mi dice "che dolce che sei"... beh, son contento che andiamo così d'accordo!

Venerdì si va agli spritz, io e cetri ci siamo innamorati 33 volte, togliamone una che vabbè, è una tipa di abano che mi butta via solo per il portamento che ha... troviamo anche la lara con le sue amiche di danza, ci sono le due solite "antipatiche" da spegnere, e infatti alla fine missione compiuta. Gioco, perchè mi va! Si fa tardi, torniamo e Rino inizia con le sue pare, che lui è stanco di corteggiare le ragazze, vorrebbe schioccare le dita e... ma non è forse la parte più divertente ed emozionante sentire il feeling e l'affetto? Delle poche volte io ricordo le sensazioni del prima, era come esplodere dentro, ma un'esplosione di quelle che non fanno male o rovinano qualcosa, un'esplosione di un qualcosa che ti droga, e ti fa stare bene, come se al mondo in quel momento esistano solo due persone. E il resto non conta.

Sabato villa bonin a vicenza con rici, pippo (lasciam perdere la scena), paolo... su c'erano la marta e compagnia del paradise... Posto veramente chic, ho deciso di iniziare ad innamorarmi dopo l'una, perchè sennò arrivavo a cento molto presto... ma alla fine boh, mi sono innamorato solo 3 volte, di cui due manco troppo sicuro... però pieno di culi... ma posto troppo sofisticato per me.

Domenica accompagno la checca al bar di rici che doveva lavorare lì, alla fine mi son messo a lavorare anch'io! Tutto bene, poi rici voleva pagarmi, ma ho rifiutato, lui ovviamente insisteva, io ho detto che allora li tenesse lui e li mettesse nel fondocassa per il teatro. ;-)

Lunedì mattina, preso da un raptus di bontà ho scritto una mail di una riga, "Cicciona sei viva? Sei tornata?", mi risponde di chiamarla. La chiamo, io non è per fare il sofisticato, ma certo non puoi iniziare con un "Ciao Merdaaaaaaaaaaaaaaaa"... io le dico ciao, come stai? Le ripete, sempre più contenta, io le dico che se non la smette di chiamarmi così le metto anche giù il telefono. Si calma un po', mi dice che è contenta di sentirmi, che dobbiamo vederci, che mi deve raccontare...
La sera non può, il giorno dopo deve andare in ospedale per il tirocinio e per la tesi, che mi fa sapere, se ci vediamo la sera dopo... per qualche motivo so già la risposta, ma...

Lunedì sera vado a casa di rici per vedere un muro che deve butare giù. Poi parlavamo della commedia, dei vari attori, e arriviamo alla Carla... gli dico che mi fa strano avere questo rapporto con lei, mi dice che bisogna prenderla così e non farsi troppe domande, io certo, ci mancherebbe, ma gli dico di stà cosa che ha voluto mi sedessi vicino a lei... Lui mi ha detto che lei come è arrivata gli ha chiesto se venivo anch'io, rici perchè, lei perchè non conosceva nessuno e alla fine io ero la persona con la quale aveva legato di più... rici le ha detto che non era vero, che conosceva tutti lì dentro (tutti scout o ex), quindi... lei: eh, ma, vabbè...

Ieri arriva poi il messaggio di Maria, che la tesi non va bene, quindi deve mettersi sotto a farla... forse per giovedì sera... oppure mi chiama lei per l'inizio della settimana prox... solo che io giovedì ho allenamento e credo di non aver voglia di rinunciare. E la settimana prox, chissà perchè dubito troverà il tempo... disperato? No, minimamente, gioco, perchè mi va.

Vi risparmio i pensierini per la prossima volta, uno è in elaborazione e ne nascerà parte di una canzone, ho ancora mille idee, anche se stò bene. Bene!