venerdì 20 aprile 2007

Are You in Pleasure?


Lunedì: si montano in teatro luci, fondi, vettovaglie varie... la cacca è al culo!!!

Martedì: si salta lavoro il pomeriggio, sistemiamo le ultime cose, prove generali, la base della canzone finale arriva mezz'ora prima di entrare in scena... annammo bene...
E' il momento, pancino pieno d'aria, si accendono le luci, via! Tutti abbastanza tirati, il pubblico è caldo, va tutto bene, io canno ovviamente la canzone finale, ma va bene lo stesso! ;-)
Ho fatto un regalino alla carla, una toppa a forma di teschio rosa glam; alla fine dello spettacolo, mi viene vicino e mi dice che nessuno la ha ringraziata, anzi, io non l'ho ringraziata... e che mi preparassi il discorso per la sera dopo!

Mercoledì: La mattina mi metto la faccia su Rock Hard e metto quella della Carla su percussionisi replica, ho l'illuminazione per ringraziare la Carla!
La sera arrivo e mostro i giornali e la Carla crede veramente che sia su Rock Hard... poi vede la sua e capisce che si tratta di uno scherzo! hahahaha!
Si replica, l'emozione c'è sempre, gli altri son troppo tranquilli, alla fine abbiamo fatto qualche errore in più, la canzone finale a me è venuta però! Prima di entrare accenno alla Carla che l'avrei ringraziataDurante la scena di massa dove la famiglia si prepara per l'arrivo dei conti, io entro dicendo: "Carla! Secondo amore della mia vita! Volevo ringraziarti! Grazie, grazie e ancora grazie! Per caso c'è Vik (Foxx... per la solita storia... NdT)?".
Alla fine mi viene vicino ringraziandomi e dicendomi che si è piegata in due dal ridere! Bene, ce l'ho fatta! Che beo, son proprio contento di "giocare" con lei. Poi si è tenuta la copertina e l'ha fatta vedere alla mamma... che ci è cascata pure lei!!!
La serata finisce a birre al bar di Rici. Checca: sai che ci sono! ;-)

Giovedi: Mattina in coma a lavoro, il pomeriggio si dorme... sera allenamento, so copà... poi al bar di Rici che la Anna compiva gli anni! Sento un po' di gente, lo spettacolo è piaciuto! Yeah! Probabilmente date a Montemerlo, Bassano del Grappa e Cittadella... oramai siamo al top della celebrità! hahahaha!
Nota negativa un mio amico è all'ospedale... milza spappolata...

Venerdì: che sarebbe oggi... finito lavoro vado in ospedale a trovare Andrea Volpix... rotaie dimmerda, ora è senza milza... però l'ho visto bene, ma mi è sembrato di rivedermi quando a causa delle mie magagne ho dovuto rinunciare a diverse cose... però dai, probabilmente uscirà con noi la sera quando si rimette!!! Yeah!
Salta la lezione di batta, fra un po' andiamo a prendere il piatto a lollo...


NOTE GENERALI:
Sto scrivendo un sacco di cose, è un periodo produttivo e ho voglia di spaccare le pelli. Steve, muovi il culo e produci, che me lo sento, su Rock Hard ci finiamo veramente!!! hahahaha!

sabato 14 aprile 2007

So&So ;-P - Indifference comin'


Appena tornato dalla serata col mio amico Anthos a Portogruaro... mamma mia che bello, quanto son stato felice di rivederlo! E' sempre lui, l'amico di sempre.
Discutevamo sul fatto che son 5 anni che oramai ci conosciamo, e per entrambi è l'unica amicizia coltivata una volta separati dall'università e il lavoro. Anthos: sei proprio un grande!

Lunedì: pasquetta, gita a Villa Draghi, tranquillo, non il massimo della gioia visto quel che è successo, ma dai, me la son fatta passare.
Poi c'era la mia amica Carla che nn vedevo da un sacco di tempo, abbiam ciacolato tutto il pomeriggio, riso come dei deficienti per la marca di abbigliamento e per il doppio pugno sul cuore e due dita ad indicarti... son stato proprio contento di rivederla, non so, son quelle cose strane, alla fine credo che in comune non abbiam nulla, però ci parliam sempre volentieri. Son rimasto un po' stupito dal fatto che mi abbia detto che le ho detto tantissime cose dolci alle quali non è abituata, cose che peraltro io reputo abbastanza "soft", della serie: ti voglio bene lo stesso, anche se hai la gobbetta sul naso... nn mi sembra di aver detto nulla di stratosfericamente dolce... ma vabbè, se nasce una bella amicizia io ne sarei molto contento, mi è sempre "piaciuta" come ragazza.
La sera tutti da Rici, fatto la pasta, le crocchette di patate e la pizza per tutti, alla fine a letto alle 2230 stanco ma contento. Ah, poi mi ha fatto piacere che sempre la Carla, dopo avermi chiesto il numero di cellulare per invitarmi alla sua festa di laurea, mezz'ora dopo aver lasciato casa di rici mi manda un messaggio ringraziandomi della serata, della giornata e dandomi la buona notte... che cara!

Martedì: si torna purtroppo a lavoro, sera allenamento, 8km di corsa e poi a nuoto dietro agli ironman, decente, dai.

Mercoledì: Prove di teatro in... teatro! Oramai ci caghiamo in mano, speriam bene!

Giovedi: Allenamento, altri 8km, nuoto, dai che si ingrana...

Venerdì: Solito, si studia un po' batteria il pomeriggio, e poi via da Anthos!

sabato 7 aprile 2007

Sometimes I would... Act 2

Penso che alle volte vorrei provare un gusto diverso in bocca, un nuovo sapore. La stessa emozione con un gusto diverso. Con un colore diverso. Vorrei che me la ponessero su un piatto diverso. Magari rosso, con le striscie bianche. Prova nervoso: tremo ancora.
Vorrei essere sopra le cose, questa volta esserlo davvero, senza doverci arrivare di nuovo. Vorrei vedere le cose per come sono, non per come erano. Vorrei.
Qualcuno mi dirà volere è potere, che nn mi impegno abbastanza per avere le cose. Io potrei dire che per quanto mi impegni ogni passo è sempre troppo piccolo di quello che è necessario. Come se da qui volessi andare a piedi in Svezia. Forse ogni tanto mi ci vuole una macchina. O un aereo.

Penso che alle volte vorrei toccarle in maniera diversa le cose. Non con grazia, con impeto, senza delicatezza (un po' come pesto le pelli?). A volte vorrei anche sentirle in maniera diversa, non ruvide, taglienti, appuntite. Liscie e vellutate, si mi piacerebbe.
Qualcuno mi dirà ancora che se è troppo facile perdi il gusto. Voi avete mai assaporato qualcosa che non riuscite nemmeno a toccare? Forse non mi importa che gusto avranno le cose, non sarà un ristorante del gambero rosso, ma una bettola, cosa cambia? Per me in questo momento vanno bene entrambe. Forse ogni tanto mi piacerebbe spendere poco e aver tanto. Ho solo fame.

Penso che alle volte vorrei troppe cose. Pensaci bene. Hai quelle poche cose? A volte mi sembra di no. Lo so sono diverso. Lo so, ho bisogno di persone diverse. E ancora si lo so, forse dalle persone mi aspetto troppo. Ma nella realtà mi piacerebbe che almeno una persona avesse quel qualcosa in più, che fosse sul mio stesso piano. Non pretendo che la gente abbia il mio dono. Non pretendo e non voglio che la gente soffra quanto, come e per quanto tempo soffra io. Certo, nn posso sapere come la gente soffra, non posso aspettarmi che la gente capisca come soffra, mi aspetto forse solo una pacca. Che a volte non mi basta.
Ti accontenti di poco. Ti accontenti di tanto. Ti accontenti di nulla. Una volta ero contento di guardare e nn avere nulla. Stavo bene. Qualsiasi cosa arrivasse, era più di nulla. Ora il nulla non basta più, evoluzione? Si cresce? Capisci i tuoi bisogni? Capisco che ho bisogno. Di quello che nn ho avuto fino ad adesso. Di quello che nn mi hanno dato fino ad adesso. Se lo volete capire, lo capite, se non lo capite... va bene così, va bene così lo stesso, perchè per voi va bene così lo stesso.

Giornata di cattivi pensieri. Quelle che nn volevo più avere. Quelle che continuerò ad avere. Quelle che nn vorrei avere. Devi guardare il lato positivo. Forse scriverò qualcosa di buono. Vorrei scriverlo perchè c'è qualcuno come me. Vorrei arrivare al suo petto e gridare. Vorrei che anche lui potesse gridare. Vorrei. Vorrei un sogno, forse vorrei solo continuare a sognare, forse sono solo stanco di vedere il nulla nei miei sogni.

Sometimes I would...

Alle volte vorrei. Alle volte mi piacerebbe. Ogni tanto mi piacerebbe.

Mi piacerebbe che le persone fossero sincere, che le persone non se la girassero a loro favore se han torto, che nn dicessero bugie, che nn fossero ipocrite. Vi ho mai puntato il dito se avete sbagliato? No.
Mi piacerebbe darmi fuoco e bruciare, per poi sapere che qualcuno mi spegnerà le fiamme.
Mi piacerebbe vedere qualcuno che provi cosa vuol dire bruciare, per poi spegnerlo e dirgli: ti ho perdonato. E non ci fossero ustioni.
Mi piacerebbe ogni tanto avere quel dono. Il dono di fregarmene. Ne ho un altro il voler la cosa giusta, il continuare a metter pace, di preferire soffrire per dentro e non di fuori. Logora? Fa male? Fa male, consuma, distrugge. Fa rinascere. Genera nuove cicatrici, nuove sensazioni.
L'illusione di star bene. Mi piacerebbe star bene, tornare a vederele stelle, perdermi nel vuoto, mirare all'obbiettivo, fidarmi, sapere che se sbaglio c'è qualcuno. Qualcuno che nn sa solo dirmi "sei cambiato", qualcuno che cerca i capire, qualcuno che capisse ogni tanto per me. Qualcuno che cmq sia mi dica: tifo per te. Qualcuno che dica: se sbagli io tifo ancora per te. Qualcuno che se sbaglio nn mi punti il dito, ma che lo punti su chi ho sbagliato.
Mi piacerebbe correre km senza fermarmi, svuotare la mente, cancellare per un po' tutto ciò che di brutto mi danno le persone. In questo momento vorrei vedere Max, il mio dispenser delle belle cose. E tutto il resto non conta, perchè c'è almeno lui di persona per la quale credere di non essere soli.

Circa mezz'ora fa il postino ha recapitato a casa una busta imbottita. Dentro un mio cd, una lettera, una cartolina. Di Claudia. Tremo. Il sangue bolle, lo stomaco si chiude. Ancora? Ne ho ancora bisogno? Mi merito ancora questo? Evidentemente si.
Leggo la lettera, a metà vorrei fermarmi. La metto in un angolino, giro per le stanze. Torno in camera, arrivo alla fine. Rileggo. Rileggo ancora. Occorre dirmi tutte quelle cose? Occorre che ti ostini a promettere? Occorre che dici che ci tieni? Occorre che mi dici che siamo più vicini e simili di quanto non creda? Siamo vicini, pochi km di strada ci separano. Ma tu sei lontana nell'anima, fatti la domanda, cosa ti importa di me? Siamo simili? Abbiamo qualcosa in comune, ma io sono diverso da te, io sto male, tu no. Stò male perchè mi prendi in giro, stò male perchè se tento di chiuderla bene tu la riapri e ne vuoi uscire solo tu bene. Io volevo che ne uscissimo entrambi bene, tu nn hai voluto, ancora una volta. Mi dici che ora hai le cose che volevi, che sei felice, continui a non avere il tempo però, lo hai per altre persone, lo accetto. Non accetto che è come se mi vuoi tenere legato ad un filo. Non accetto che credi di sapere cha anch'io ho quello che voglio. Io non ho quello che voglio. Non ho il fiato e le gambe per correre come vorrei ora, non come le avrò forse di nuovo. Non ho la musica, la gente che si sbatta per suonare e devastare i palchi. Non ho il il garage per suonare, sennò oggi pomeriggio mi ci sarei fiondato, altro che vesciche sulle mani a fermarmi, il sangue sui tamburi volevo vedere. Non ho le persone che mi fanno respirare le cose buone, qui vicino; ma ho le persone che continuano a chiedere. Non ho le persone che si impegnino a far qualcosa che voglio io, non ho le persone che si preoccupano, non ho le palle di mandare a fare in culo qualcuno. No mi sbaglio, nn voglio mandare nessuno da nessuna parte. Loro san vivere, io no. Io vivo per gli altri, nn vivo per me. Ma per vivere per me ho bisogno di qualcuno che mi dica che c'è. No, non a parole. Qualcuno che mi muova, qualcuno che sappia per me cosa voglio, senza farmi la domanda: cosa vorresti? Non lo so cosa vorrei. Tutto e nulla. Forse nn voglio nulla, se non un po' di onestà, e un po' di calma per me. No, ancora. Non è la calma quello che voglio. Voglio una tempesta. Una tempesta di belle cose, una tempesta di sincerità, una tempesta che mi faccia sorridere, sono già calmo, ancora nn ho rotto nulla.
Forse mi rivorrei indietro, rivorrei il Tato che ero, rivorrei che pensavo di stare bene. Era una maniera di stare bene. Rivorrei la mia genuinità, rivorrei il sorriso, rivorrei indietro i miei denti. Vorrei indietro i pacchetti di felicità per le persone alle quali ancora tengo. E ancora vorrei per qualcuno la felicità, ma senza di me. Mi spiace, nn sono più in grado di fornirtela. Mi urterà che ne sei ancora convinto, mi urterà dover far finta di niente e tenermi il disagio, mi urterà il dover fingere. Perchè nn posso essere come vorrei? Devo per forza essere come volete voi.
In questo momento sono un dispenser di negatività. Penso che hai avuto una gran faccia tosta a scrivermi, penso che nemmeno una delle cose che mi hai detto sia vera. Mi spiace, già nn mi fidavo troppo della gente, mi son fidato di te, non dovevo fidarmi neanche di te. Magari domani o fra qualche ora cambio già idea. Magari dico: è la Claudia probabilmente mi dice la verità. Ma qualcuno mi dirà che nn è vero, qualcuno mi dirà che me la giro da solo la piaga, qualcuno difenderà lei, qualcuno dirà la classica frase che ho ragione io e non lei. Qualcuno a lei dirà le stesse cose, con la differenza che... io sono ancora qui a pensarci, lei penserà alle cose belle che ha. E va bene così. Per me. E per lei.
Poi mi calmerò, continuerò a pensarci con altri occhi, con un'altra testa. Forse nn penso tutte queste cose, forse è solo l'impeto. Forse... forse. Forse ci sarà una fine, forse non ci sarà mai, forse quando anch'io avrò quelle piccole cose che tanto desidero e di cui tanto ne so il valore avrò altri occhi e ci riderò su, per dentro, con il cuore. Forza indici, spingetemi su gli zigomi, che da solo nn ce la faccio.

La Jo si è cuccata in diretta l'arrivo del misfatto. Grazie. Con tutto il cuore... mi spiace, io non vorrei essere così, nn voglio più star male.

Ieri ho guardato la puntata n° 12 del Dr. House, 3a serie, in inglese con sottotitoli in italiano: One Day, One Room. Anch'io non so il perchè. Anch'io vorrei vivere ogni giorno in una stanza diversa. Anch'io voglio conoscere una persona diversa.

venerdì 6 aprile 2007

Another job done...

Lunedì ho finalmente spedito il pacco...
Visita dal dentista: ho più di un anno di cure di fronte a me, non possono montarmi il dente mancante perchè si rischia di compromettere gli incisivi che ancora ballano, il canino dx forse anche lui è da devitalizzare perchè sembra si sia un po' staccato anche lui... probabilmente dovrò anche tornare a mettermi l'apparecchio, si è spostata la masticazione... unico problema... con tutti quei denti ballanti e traumatizzati nn possono attaccarvicisi (minchia che quantità di particelle pronominali!), altrimenti... potrebbero rimanere in mano al dentista... Yeah!
La domanda è: tornerò mai a morsicare? O le costicine resteranno per me oramai solo un tabù?

Martedì prove, neanche questa è quella buona, ritorno e la destinataria si fa sentire, non per l'arrivo del pacco, ma par se le senta. E rincara la dose, continuiamo a rimandare l'incontro, come se mi aspettassi che realmente ci sarà. Cosa rimane dopo così tanti mesi? Io lo so, ma quello che vuole lei ancora non lo so, non lo capisco, solamente altre domande che si accumulano.
Cosa so io? Che alla fine le voglio bene, stop. Non rabbia, non ira, nulla da rinfacciare, rimane solo una punta di delusione, ma quanti mi hanno deluso? Tanti, oramai è l'abitudine... e quindi non è una sua colpa. E' una colpa mia, e dell'affezione. Anche un po' di amaro in bocca per questi "perchè" e tutti i dubbi e le domande che ancora per un bel po', visti i miei cicli di metabolizzazione dgli eventi, mi gireranno fra i dischi del mio cervello.
Chiacchierata con pippo, io ero un po' così, col sangue a bollire, ma alla fine so di aver fatto il giusto... forse serviva più a pippo la chiacchierata, va bene così, anzi, meglio.

Mercoledì: Sono troppo nervoso, vado a correre, ne ho bisogno. 12km, le gambe sono provate, la schiena regge, arrivo a casa stanco ma contento. Poi prove di teatro, oramai siamo agli sgoccioli... infine fino alle 3 a parlare con Rino, dovevo prestargli i guanti da snowboard (sarà addirittura lui prima di me ad usarli...).
Cosa notate in me? Il fatto che non ho equilibrio, che non mi so contenere, che non ho malizie, che non perdo mai le staffe, non inveisco contro nessuno, che sono la persona più buona del mondo (no, non è vero, la più buona è Babbo Natale, io mi sa che nn sono nemmeno nella top ten), che nn so cosa voglio, che me ne succedono tante...
Mi spiace ma nn sarò mai una persona normale, preferisco cadere, o rimanere per sempre sopra la corda, non voglio essere costipato, ma libero di fare quello che mi sento di fare, voglio il dialogo, non la guerra, non voglio far star male la gente preferisco star male io.
Non sono buono, sono solo io e quello che ritengo giusto. So qualcosa di quello che vorrei, ma spesso ho bisogno di persone per fare quello che vorrei, persone che non ci sono, purtroppo per me. Me ne succedono tante, forse spesso non sorrido per dentro, ma sorrido solo per fuori, ma almeno io mi rialzo, cresco, copro le cicatrici e mostro con fierezza il mio silicone. Non mi butto a terra, non cerco la compassione, anzi, forse sono io che tiro su anche voi e non ho paura di cadere con voi.

Giovedi: Cena cinese con Antony e Luca... da quanto tempo... a me ha fatto piacere, a qualcun'altro che non è venuto forse di queste persone non gliene frega più niente, affari suoi, io ed Antony ci siam sbattuti... poi non dite che la gente si dimentica di voi.
E' arrivata la bimba con la cassa da 24", prossimamente si va a ritirarla a Torino!

Venerdì: 3 minuti fa il pacco è stato consegnato, ore 1438. Aerosmith a palla, grazie. Un pensiero in meno, va bene così.
Colonna sonora: Aerosmith - Pump