martedì 2 ottobre 2007

Change of Attitude


Lo sapevo, ma tanto c'era da aspettarselo... prima o poi si torna indietro... mi ero perso per strada un gruppo, gli Stone Sour... ribadisco che gli Slipknot mi imbarazzano, ma l'ultimo album "Come What(ever) May" è veramente una botta... Sarà merito del batteraio Roy Mayorga, ligio al ritmo, sarà la voce di Corey Taylor veramente azzeccata, sarà quello che volete ma tornare a suonare qualcosa a metà fra il crossover e il metalcore nn mi dispiacerebbe...
Domenica scorsa a dir la verità ho provato con Steve e Nich per il tributo Scorpions, ma... non mi piacciono, c'è poco da fare... Musicalmente c'è poco da fare, sono veramente selettivo.

Lollo fortunatamente domani esce dall'ospedale, venerdì si va a trovarlo e non ne vedo l'ora!!! Per il resto c'è il marasma un po' in generale... La checca è partita per Los Angeles, a noi lascia il suo "ricordo" e qualcuno da gestire. Teatro procede, vedremo come andiamo... ieri sera prove, c'era la Carla... mi mette il buonumore, raramente ormai è una sensazione nitida. Qualcuno ora invece mi reclama come sua proprietà... la domanda è... per quanto tempo? Tanto prima o poi... Sabato scorso invece delirio di massa... andiamo alla festa di laurea della Giulia, è interessante notare come spesso il fattore "gioco" prende vita. Non volevo giocare o avevo solo paura di nn esserne capace? Mah. Comunque sia resta il fatto che con certe persone ho realizzato che ci siano o non ci siano nella mia vita non cambia proprio un bel nulla. Processo pesante, che ho fatto fatica a digerire, ma l'euchessina o qualcosa di simile non me l'ha portata nessuno. E d'altra parte... non ho paura di rimanere solo, perchè la sensazione spesso è quella di esserlo già da un bel po'...

Per qualcuno che trova l'amore c'è qualcuno che lo perde... un equilibrio? Che strano gioco. Non ci sei, c'eri. Ci si ricorda quando non c'eri, ma quando c'eri ti ricordi solo quando vorresti che ci fosse. Una partita a due, dalla quale non si può uscire pareggiando. Per qualcuno che vince ci deve essere sempre qualcuno che perde.
Di nuovo di fronte ad uno scorcio di quello che è veramente "avere le palle". Si ha talmente paura di di schierarsi che si preferisce essere neutrali. Ma penso che Dante fosse stato ancora buono con loro... Mi ricorda qualcosa che è già successo. Nella storia questa volta c'è anche il fattore "pianifichiamo la fuga". Ancora qualcuno non capisce. Quando perdi le basi non tutti si rialzano per lievitazione magnetica, a volte serve un maniglione, una fune, per certi una gru. Non importa cosa sia e quanto grande sia, quella che conta è che almeno ci sia. Due parole: ci sono.
Continua poi sotto.

Pensierini.
Vogliate scusarmi, ma settembre e ottobre sono i mesi pensosi...

Sono stanco di sentirti in continuazione dire "che vita di merda!". Prendi una lametta, tagliati le vene, e non rompere i coglioni! Sono stanco di sentirti dire che ti annoi. Sono stanco di sentirti parlare dei tuoi problemi e metterti al centro dell'universo.
A volte ho la sensazione che non me ne sbatta un cazzo di quello che mi dite. O meglio, di certe cose che me le dite o non me le dite è la stessa cosa... Mi avete fatto perdere la voglia di ascoltarvi... In verità è da un bel po' di anni che l'ho persa, per tanto tempo ho cercato di recuperarla ma... nulla, oramai è troppo tardi, ora la mia testa è altrove e ascolta tante voci. Le mie. Le vostre solo ogni tanto. E solo se avete il Pass All Areas.
E' stata dura affrontare e rendersi conto che ho le orecchie stanche di sentire certe fesserie. Le vostre mille manie. Sono stanco di vedere la gente non rispettare le persone che le vogliono bene, ed essere timorose di chi le tratta male. Sono stanco di vedere la gente che dispensa dolore a chi si meriterebbe gioia. Sono stanco di sentirvi dire che siete giustificati. Sono stanco che vi prendiate certi lussi, certe libertà.
Non l'ho voluto io, siete voi che ora mi avete voluto così. Lo so, magari non ve ne siete nemmeno resi conto, ma allo stesso tempo non mi sembra nemmeno che abbiate rimuginato tanto la cosa. Tutt'altro. Lo avete accettato e per l'ennesima volta mi avete lasciato andare. Penso che avrei voluto scrivere un intero album dei The Wildhearts...

Un fratello che perde la testa. L'impotenza nell'osservare un qualcosa che non si capta. La conferma dell'assenza di dialogo. Sono in una famiglia scostante e distaccata. Forse solo non sono riusciti ad insegnarcelo.Nelle altre famiglie si parla. Nelle altre famiglie chiedi e si aiuta. A me hanno insegnato ad arrangiarmi e a non chiedere, che sennò è peccato. O disturbi. O è un favore che non possono farti, visto che tu sei 12 ore fuori di casa. Ora? Tentano di unire quel che hanno diviso. Troppo tardi? No, semplicemente non è il modo. Anche perchè continuano con la stessa politica. Arrangiati. Poi hanno pure il coraggio di chiederti del perchè a loro nn dici mai nulla, del perchè con loro nn mi confido mai. Patetici. Il fatto è che io punto il dito contro di me. Questa volta sono io che non riesco a reggere la situazione e non parlo. Che avrei da dire a dei sordi?
Stai pur certo che per qualsiasi cosa che farò, ci sarà sempre un rimprovero, un'accusa, un "questa casa non è un albergo", un "non fai un cazzo". Perle ai porci e porci alle perle. Morale? Rompi i coglioni e ti ascoltano e ti accontentano, stai calmo e non li rompi, ti fai i cazzi tuoi e sarà sempre colpa tua. Poi se l'anno prossimo medito di cambiare alcune cose, compreso il fatto di volermene andare di casa... beh, ovviamente la colpa non è loro. Ne avrei tante da dire ma... sono quello che se le tiene e non rompe le palle, quindi... Forse la mia famiglia è altrove. Non di sangue, purtroppo, ma bisogna accontentarsi dice qualcuno. Bravo. Qualcuno. Qualcuno che riempia la casa... ma forse bisogna riempire la casa di oggetti e pensieri.

Un po' come un'artista qualcuno lascia un tatuaggio sul tuo cuore. Puoi chiamarlo cicatrice, effettivamente come immagine hai ragione, è un po' più negativa. Il fatto è che i patti erano chiari, iniziare (ritornare?) a vedere le cose a colori. Effettivamente il tatuaggio può essere colorato, come solo nero, il fatto è che può essere stato fatto da una persona in gamba o da qualcuno di maldestro, se non incapace. Rimane il fatto che rimangono. Forse col tempo cambieranno i gusti, forse la cicatrice diventerà un tatuaggio. Forse un tatuaggio una cicatrice.
Ora preferisco chiamarli tatuaggi. Resta il fatto che a me 'sta cosa dei tatuaggi ha preso bene e già penso al prossimo.

Odio l'ambiguità. Odio chi stà perennemente con un piede da una parte e l'altro dall'altra. Che comodità. Che utopia dico io. Pretendi di avere la botte piena e la moglie ubriaca, ma a me non stà bene. Che poi in realtà... a chi sta bene quando tocca a lui non essere dalla parte del marito?
La verità è che la tua (e a volte spesso anche la mia) libertà di parola è solo sulla carta, in realtà non puoi sempre dire quello che pensi, perchè se ti scappa qualcuno addita. O a volte non lo dici mai all'interessato, ma a qualcun'altro. Bravo, ora ti schieri però? E prima? No, prima no. La verità è che sei un codardo.
Non sopporto l'indecisione, nn sopporto i teatrini. Non sopporto i ruffiani, chi cerca di raccogliere la tua simpatia con una frase o un sorriso, tanto ti leggo dentro, e non tiferò mai per te che stai bene. I vincitori hanno già la coppa e vogliono anche il premio di consolazione, perchè per gli altri nn ci deve essere nulla. Anzi. Senza magari rendersene conto quello che sperano per loro è il vuoto assoluto. Inizia a contare le vittorie. Ma tanto lo so che conterai le sconfitte, perchè l'importante è che devi stare bene, sempre e comunque.
E' sempre la stessa storia, sono di un subdolo, di un meschino, di un'ipocrita... nn cambieranno mai.

Odio chi mi dice grazie troppo spesso... forse perchè dice prego troppo poco. Il problema è che odio chi mi ringrazia, perchè le cose le faccio di mia volontà senza pensarci o chiedere ricompensa. Mi manca invece sentirmi dire "grazie" da quelle persone dalle quali vorrei sentirmelo dire.

Pensierini Idioti.
Dopo la serie di pensieri più o meno intensi, le macinazione mentali, diamo il via alla nuova rubrica, i "Pensierini Idioti".
Sta arrivando il freddo... e io mi innamoro di più col freddo... si... perchè a me piacciono le ragazze che si sanno vestire bene... qualcuno dice che allora mi piacciono quelle che sono da scoprire... La verità è che io ho sempre caldo, mi vesto poco e male.

Ho deciso di non decidermi di chi sono più innamorato. Ha senso deciderlo?
La verità è che non sono del tutto sicuro di sapere ancora cosa vuol dire innamorarsi. O forse... o forse semplicemente non mi sono mai innamorato. Per quello. L'amore è una condizione, una cosa che stabilisci? Facciamo gli ingegneri? Quante sono le possibilità che due persone si innamorino contemporaneamente l'una dell'altra? Credo che l'enfasi duri un pochino, poi... poi diventa stato di necessità. Non sappiamo stare da soli, e ci mettiamo i paraocchi, al momento c'è solo quella persona. Il fatto è che man mano che passa il tempo succede una cosa un po' drastica.
Ricordo la discussione di qualche tempo fa con una "già sposata e con figli"... del tipo: "io sono sempre innamorata"... mah. Io continuo a sostenere la mia idea, che si è innamorati solo per un anno o due, poi inizia qualcos'altro... che non è essere innamorati, ma è più vicino allo "starci bene assieme". Forse il migliore amico in assoluto... Ah... i migliori amici... è un po' che ci penso e... ho ancora voglia di avere un/una migliore amico/a?

Forse finiremo per arrivare ad una società priva di matrimonio e forme di convivenza. Si scopa con chi capita, ma si decide con chi fare i figli... in clinica, con tanto di catalogo e "consigli per gli acquisti". Addirittura forse ci saranno gli sconti, 3 figli al prezzo di due. Forse si creerà una comunità di "quelli che ancora si innamorano". E due bianchi potranno avere un figlio marrone senza domandare alla madre di chi è l'altrà metà...

Forse dovrei trovarmi la ragazza. A furia di dirmelo dovrei convincermi? Ma la domanda è... ne ho voglia ora? Ora non ne ho lo sbattimento, perdere la testa, impegnarsi... per cosa? Per rischiare di tornare giù? E bravo, se mai non provi non puoi sapere se magari va bene! Quante volte me lo sono detto... ma son di più le volte che me l'avete detto voi... La risposta è sempre la solita, la sapete, e anche i fatti sono sempre i soliti... la ripetizione della stessa storia... un loop? Se facevo il DJ quella volta... Mah. La verità è che vorrei mi trovasse...
Già. Perchè penso ad una cosa che ho pensato e mi ha fatto pensare... già, perchè poi penso poco... Non ho mai dato a nessuno la possibilità di pensare di correre il rischio di perdermi. Notevole eh? C'ero sempre. Sgarravi? Ti perdono. Mi fottevi? Ti porgevo l'altro buco. Ora ho perso lo sbattimento pure di questo.

Sono stanco di andare a letto tardi ogni sera, e non riuscire ad addormentarmi. I giorni da 48 non li danno... Allora mi basterebbe dormire 4 ore a notte, possibilmente avendo qualche ora di più di luce... Cazzo, mi sembra di non avere mai abbastanza tempo di fare le mie cose, vedo i fine settimana e poi perdere 5 giorni, sempre di corsa, sempre arrivando a casa demolito e con altra cose da fare... non le mie in genere... porcapaletta, voglio S U O N A R E ! ! !

Qualcuno mi ha fatto notare che ci sono pochi commenti... Marketing sbagliato... poca pubblicità... Forse poca curiosità e sbattimento. Ma tanto son cose mie e di chi ha voglia di leggere!

Vado in cerca dell'immagine di testa... Intanto mi ascolto Come What(ever) May. Rock'n'Roll!!!

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