giovedì 7 febbraio 2008

The Heroes Die Now

Assegno alle varie giornate della settimana un simbolo, un evento, o un qualcosa che mi ricordi che giorno è. Oggi è giovedì, che viene scandito dalla fioreria ambulante fuori dei Giardini dell'Arena. Trafficano fiori, c'è sempre il piglia piglia di indiani che comprano le rose da vendere ai semafori... e io sento quell'odore che mi ricorda il cimitero... come sono macabro!

Fra lunedì sera e martedì sera avevo la luna, percui ero abbastanza intrattabile. Le mie lune però riesco a gestirmele bene, perchè fondamentalmente sono incazzato con me stesso. E' cominciata durante le prove di teatro. Mi son messo le mie cuffie, mi sono attrezzato su una poltrona del cinema, mi stavo appisolando, ma... ovviamente mi hanno svegliato, peraltro anche non troppo gentilmente, aumentando il mio grado di atroceavversitàalrapportoumano. In compenso ho cancellato dal cellulare il numero di due persone, che mi ero stufato di veder lì e onde evitare la tentazione di contattarle durante i miei raptus di bontà.

Martedì mattina non andava troppo bene, ma dobbiamo farla girare lo stesso. Il bello è che se sei convinto che qualcosa ti stia passando, ci deve essere un qualche altro qualcosa che non te la fa passare. Infatti monto in autobus, e, è vero che son pure maldestro io, il filo degli auricolari si attorciglia sullo spigolo del sedile davanti, io mi siedo e... dolore atroce alle orecchie, in particolare la sx, dove ho il piercing... mi son strappato via gli auricolari... Morale della storia arrivo a casa, mi fiondo allo specchio per vedere i danni per milione e mi accorgo che sono riuscito a strapparmi via la pallina che tiene fermo il piercing... grandioso... quindi mi sono armato di pinze e ho cercato di stringere il ferro che era rimasto. Con scarsi risultati, a malapena ha solo una leggera torsione ora... Ieri vado in uno studio per farmelo cambiare, ma ci son dovuto tornare oggi, perchè l'ometto ovviamente non c'era! Ora ho un bel labret di titanio.

La settimana scorsa sono andato a vedere Alien Vs Predator 2... eravamo solo in due al cinema... sarà, ma a me i film dimmerda, idioti e senza trama piacciono... basta che ci siano cose surreali come le morti allucinanti del film... abbiamo riso, commentato e doppiato l'intero film a voce alta... che ridere.

Sabato pomeriggio, invece, sono stato al carnevale, a Venezia. Città che peraltro non mi stà particolarmente simpatica, anzi, mi urta lei e chi ci abita... o meglio, la maggior parte di chi ci abita, tutti con la puzza sotto il naso e che si senton fighi perchè abitano lì... quand'è che va sott'acqua DEFINITIVAMENTE? Cmq sia ci sono andato esclusivamente perchè me l'ha chiesto una persona alla quale stranamente tengo moltissimo, senza che necessariamente ci sia o ci sia stato qualcosa di particolare. E perchè so che è un po' triste, anche se non lo vuole ammettere... tifo per te.

14/02/2008
Oggi è San Valentino... l'ennesimo che non festeggio? Francamente... non me ne frega un cazzo!!! Non è certo per una monata del genere che il sottoscritto si mette a lagnarsi. I baci me li mangio lo stesso poi!!!
Teatro: oggi c'è la terza, sono abbastanza tranquillo. Ieri molto bene, la prima invece panico generalizzato, un po' di silenzi, qualcuno che non ha fatto quello che doveva fare... anch'io ad un certo punto non capivo più nulla e mi stavo per impaperare... per forza, se devo parlare con quella persona, e la guardo negli occhi, non c'era speranza che non andassi in tega... mona che non sono altro.
Domenica mio fratello è partito per Dublino. Domani si parte per Aosta.

24/02/2008
Tornato da Senigallia, spettacolo andato, 50 persone, non gran prestazione da parte mia, ma almeno il viaggio è stato positivo, non per come stò ora che lo so, ma perchè finalmente ho le idee chiare su qualcuno dei miei dubbi. Ed ho avuto la conferma che è successo quello che non avrei voluto succedesse.
Prenotato il nuovo tattoo. Non che abbia un significato particolare, ma farò anche la vertebra fratturata e probabilmente qualche altra nuova cosa che ho capito. Forse stò diventando vecchio. Inizio a capire tante cose. Troppe. Ho anche lo stomaco bloccato. Era tanto che non succedeva, il mio ciclo. Erano 7 anni. Forse 8. Vecchie sensazioni che pensavo aver rimosso, e invece... e invece non sono stato capace di essere forte, abbastanza.

Pensierini.
Le Nuove Regole sono un po' difficili da rispettare, è come dire ad un bimbo di sputare la caramella che ha appena messo in bocca. Anche se a dir la verità quello che sei è un po' come il "succhia succhia che mai si consuma" (NdT: liberamente tratto da Willie Wonka e la Fabbrica di Cioccolato, quello vecchio!!!), nel senso che alcune cose te le porterai sempre dietro, e errori continuerai a farli. Sempre e comunque.

Le persone che ho attorno influenzano le mie scelte, c'è una regoletta che mi son posto di non farmi influenzare e troppo e fare quel cazzo che voglio, spesso e nn solo ogni tanto. E' anche vero che hai bisogno delle persone per cambiare, o per fare delle scelte. Tutto è paradossale ed ha un controsenso, ma d'altra parte sapevo che nn sarebbe stato semplice.
Devi piacere in maniera "importante" ad almeno una persona, non tanto per essere felice, ma il giusto che ti serve per farti andare avanti. E se quella persona non c'è, beh... qualche maniera la devi trovare per piacere almeno a te stesso.
Sarai quel qualcuno al quale piaci. Delle persone non ti piace sempre tutto, per cui potrebbe andare.
I tatuaggi. Qualcosa che mi piaccia del mio corpo, su qualcosa del mio corpo che mi piace. Continuano a dirmi che me ne stancherò, come anche delle picche: a me continuano a piacermi, ogni giorno di più. E continuo a dirmi che le avrei volute anche più grandi, per vedermele meglio. Hanno un significato, profondo: ho vissuto quelle cose e le vivo adesso, oggi. Il domani non lo conosco, ma ho una certa sicurezza, la sicurezza che vivrò le stesse cose. Come mi ha suggerito qualcuno le ho fatte per vedermele, non per farmele vedere.

Preferirei non avere dubbi, non vivere situazioni ambigue. Non avrei voluto stare di nuovo male, no, non adesso. O avrei almeno preferito star male brutalmente. E invece continuerò a rischiare di farmi del male, perchè devo continuare a recitare la mia parte. Ancora non posso essere me stesso. Ancora non posso avere qualcosa che vorrei.

Il 13 maggio vado a vedere i KISS, almeno loro è qualcosa che voglio. Non come vorrei, sotto il palco. Ma almeno è un qualcosa che volevo in qualche maniera lo avrò.

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