
Oggi battesimo di Andrea, secondogenito del mio amico Michele... rivisto un po' di gente, mangiato dei buonissimi confetti al cioccolato bianco, detto un po' di cavolate durante la messa, reincontrato un po' di gente e mi sono innamorato di una mamma, giovanissima, 22 anni...
Mi sono tagliato i capelli. Non come avrei voluto, ma come hanno voluto. Grazie al nuovo tecnologico rasoio tagliacapelli delle parrucchiere non mi sono nemmeno reso conto di come fosse successo... e nonostante avessi specificato che li volevo poco sotto al mento è un miracolo se manco arrivano alle orecchie... E sono più corti di tutti i tagli proposti nel book... e si che anche qui avevo specificato che erano troppo corti. Sono stato male due giorni e ho minacciato mia mamma di trasformarla in Sinead O'Connor se non la smetteva di dirmi che stavo bene...
Mi sono tagliato i capelli. Non come avrei voluto, ma come hanno voluto. Grazie al nuovo tecnologico rasoio tagliacapelli delle parrucchiere non mi sono nemmeno reso conto di come fosse successo... e nonostante avessi specificato che li volevo poco sotto al mento è un miracolo se manco arrivano alle orecchie... E sono più corti di tutti i tagli proposti nel book... e si che anche qui avevo specificato che erano troppo corti. Sono stato male due giorni e ho minacciato mia mamma di trasformarla in Sinead O'Connor se non la smetteva di dirmi che stavo bene...
Oramai sono passate più di due settimane, ma nn riesco ancora a vedermici... Tutti mi dicono che stò bene che mi mette in luce il viso... io ci son stato male due giorni, e tutt'ora la situazione non va meglio. Giro fra l'assomigliare vagamente a Mike Patton coi capelli corti, a Mila Hazuky, a Tetsuya di Mazinga, ai profili aerodinamici di una ferrari.
Il vero problema è metterli a posto, e sti cazzo di capelli che mi vanno sugli occhi, ieri mi stavo quasi riducendo a farmi una pseudofrangia emo... 'nammerda.
Per andare avanti con le belle notizie avevo vinto una chitarra su ebay. Una Greco dell'85, una copia di buon livello di una Gibson Les Paul Custom. Ero tutto contento, apro il pacco e... paletta spezzata sotto il capotasto e mascherine dei pickup andate. Aperto il contenzioso con l'acquirente, nel frattempo sono andato dal liutaio: non si può reincollare, frattura troppo netta, le fibre non combaciano. Bisogna segare a mano il manico in obliquo, rifare paletta e parte di manico, incollare e riverniciare. Preventivo? 300 euro, stando larghi... Fantastico, no?
Pensierini.
Sebbene non abbia mai seminato tanta merda, mi sembra invece che tenda a spuntarne fuori sempre di nuova, rigogliosa e su ogni fronte. Non dico che ne farei volentieri a meno, ma nemmeno che se ce ne fosse di meno si sentirebbe meno odore. Insomma, un po' di cacca se la può prendere qualcun'altro ogni tanto? O forse dovrei far girare la ruota talmente tanto velocemente che i pezzi di merda, grazie alla mitica forza centrifuga, volino via...
Ci mancava la chitarra rotta. Perchè già la mia voglia di suonare scema di giorno in giorno, più vedo la gente suonare e più mi viene il magone perchè fa parte di tutte le cose che non posso avere. Ovviamente, non per mia volontà.
E' questo il punto.
Per quanto mi sforzi nel volere le cose, queste non vanno mai come voglio io... o meglio, come chiedo che andassero... e me la devo fare andare bene.
Il problema è che io per qualsiasi cosa mi trovo sempre a partire da capo, ricominciare sempre tutto da zero. Qualcun'altro invece bene o male parte già che ha qualcosa in mano... Non vorrei annoiare nessuno con esempi o altro, ma ne cito uno per fare un esempio: avevo perso, con tutto il mio impegno e tutte le rinuncie che comportava, i miei 15kg, avevo raggiunto una buona resistenza ed ero contento, ero arrivato che non mi fregava nemmeno più di migliorare... invece... una dietro l'altra e ovviamente recuperato tutto, sia i chili, che la scarsa resistenza... e che fatica ancora.
04/12/2007
(Continua da sopra...) Ho ancora un po' di magone misto rabbia per quello che mi è successo. Vuoi che si stà avvicinando l'anniversario di quando mi sono schiantato, vuoi che in queste ultime settimane mi sembra di fare fin troppi complimenti di cattivo gusto al boss, vuoi che forse sono ancora qui ad aspettare che l'ometto del Rock'n'Roll finalmente arrivi e mi dica: We, è il tuo momento! Nel frattempo oggi ho pagato la cassa da 28" e dovrebbe arrivare... almeno in questo son felice, ma dove vado se il gruppo non c'è? Avevo perso un po' lo spunto di scrivere, stamattina la fiammella si è riaccesa... e ho scritto qualcosina. Pure mi son fischiettato nel telefono un nuovo motivetto.
Altra cosa che devo partire da zero: trovare la gente per suonare, anche se il mio progetto sarebbe solista... cioè, quasi... cioè sarei dovuto ripartire con, ma di nuovo giustamente ognuno ha i suoi impegni, e io non ho la chitarra.
Altro problema. I miei raptus di bontà. Sebbene mi accorga che veramente ora metto i puntini sulle "i" dappertutto (perfino oggi ho scritto l'indirizzo in maiuscolo con i puntini sulle i, sebbene mi abbiano detto chissà quante volte che col maiuscolo i puntini non ci vanno), e i compromessi difficilmente li accetto, ecco che parlando del polesine ho ben pensato di mandare un messaggio a Maria. Beh, siamo alle solite, un ping pong di appuntamenti, come al solito vaga, come al solito sempre ad adularmi per tenermi buono mi pare... ci credo? Francamente non credo più alle belle parole, alle tante, ai pochi fatti e alla poca sostanza. Adesso il prossimo dibattito per trovarsi è rimandato a lunedì. Ci credi ancora? Credo che non voglio credere... o meglio, credo che non penso troppo avanti, da un bel pezzo. Mancano pure pochi giorni alla partenza per il nuovo continente e... e francamente non ci penso.
Il vero problema è metterli a posto, e sti cazzo di capelli che mi vanno sugli occhi, ieri mi stavo quasi riducendo a farmi una pseudofrangia emo... 'nammerda.
Per andare avanti con le belle notizie avevo vinto una chitarra su ebay. Una Greco dell'85, una copia di buon livello di una Gibson Les Paul Custom. Ero tutto contento, apro il pacco e... paletta spezzata sotto il capotasto e mascherine dei pickup andate. Aperto il contenzioso con l'acquirente, nel frattempo sono andato dal liutaio: non si può reincollare, frattura troppo netta, le fibre non combaciano. Bisogna segare a mano il manico in obliquo, rifare paletta e parte di manico, incollare e riverniciare. Preventivo? 300 euro, stando larghi... Fantastico, no?
Pensierini.
Sebbene non abbia mai seminato tanta merda, mi sembra invece che tenda a spuntarne fuori sempre di nuova, rigogliosa e su ogni fronte. Non dico che ne farei volentieri a meno, ma nemmeno che se ce ne fosse di meno si sentirebbe meno odore. Insomma, un po' di cacca se la può prendere qualcun'altro ogni tanto? O forse dovrei far girare la ruota talmente tanto velocemente che i pezzi di merda, grazie alla mitica forza centrifuga, volino via...
Ci mancava la chitarra rotta. Perchè già la mia voglia di suonare scema di giorno in giorno, più vedo la gente suonare e più mi viene il magone perchè fa parte di tutte le cose che non posso avere. Ovviamente, non per mia volontà.
E' questo il punto.
Per quanto mi sforzi nel volere le cose, queste non vanno mai come voglio io... o meglio, come chiedo che andassero... e me la devo fare andare bene.
Il problema è che io per qualsiasi cosa mi trovo sempre a partire da capo, ricominciare sempre tutto da zero. Qualcun'altro invece bene o male parte già che ha qualcosa in mano... Non vorrei annoiare nessuno con esempi o altro, ma ne cito uno per fare un esempio: avevo perso, con tutto il mio impegno e tutte le rinuncie che comportava, i miei 15kg, avevo raggiunto una buona resistenza ed ero contento, ero arrivato che non mi fregava nemmeno più di migliorare... invece... una dietro l'altra e ovviamente recuperato tutto, sia i chili, che la scarsa resistenza... e che fatica ancora.
04/12/2007
(Continua da sopra...) Ho ancora un po' di magone misto rabbia per quello che mi è successo. Vuoi che si stà avvicinando l'anniversario di quando mi sono schiantato, vuoi che in queste ultime settimane mi sembra di fare fin troppi complimenti di cattivo gusto al boss, vuoi che forse sono ancora qui ad aspettare che l'ometto del Rock'n'Roll finalmente arrivi e mi dica: We, è il tuo momento! Nel frattempo oggi ho pagato la cassa da 28" e dovrebbe arrivare... almeno in questo son felice, ma dove vado se il gruppo non c'è? Avevo perso un po' lo spunto di scrivere, stamattina la fiammella si è riaccesa... e ho scritto qualcosina. Pure mi son fischiettato nel telefono un nuovo motivetto.
Altra cosa che devo partire da zero: trovare la gente per suonare, anche se il mio progetto sarebbe solista... cioè, quasi... cioè sarei dovuto ripartire con, ma di nuovo giustamente ognuno ha i suoi impegni, e io non ho la chitarra.
Altro problema. I miei raptus di bontà. Sebbene mi accorga che veramente ora metto i puntini sulle "i" dappertutto (perfino oggi ho scritto l'indirizzo in maiuscolo con i puntini sulle i, sebbene mi abbiano detto chissà quante volte che col maiuscolo i puntini non ci vanno), e i compromessi difficilmente li accetto, ecco che parlando del polesine ho ben pensato di mandare un messaggio a Maria. Beh, siamo alle solite, un ping pong di appuntamenti, come al solito vaga, come al solito sempre ad adularmi per tenermi buono mi pare... ci credo? Francamente non credo più alle belle parole, alle tante, ai pochi fatti e alla poca sostanza. Adesso il prossimo dibattito per trovarsi è rimandato a lunedì. Ci credi ancora? Credo che non voglio credere... o meglio, credo che non penso troppo avanti, da un bel pezzo. Mancano pure pochi giorni alla partenza per il nuovo continente e... e francamente non ci penso.
Pensierini Idioti.
Prosegue questo appuntamento. Oggi tratterò degli occhi e delle mani. Per lo stesso principio che oramai mi pervade non mi accontento. Guardo con un certo interesse, anzi, arrivo perfino a trarre giudizi, nel notare questi due aspetti del corpo. Gli occhi mi colpiscono, stare ore nel tentativo di cercare di vederci attraverso, di capire cosa possa nascondere anche l'occhio azzurro più trasparente che abbia avuto la possibilità di vedere. Delle mani mi piace vedere come la gente le muove. Per lo stesso motivo che mi invaghisco dei dettagli, starei le ore e i giorni ad osservare come le mani compiono azioni, scrivono, incartano, maneggiano. Qualsiasi cosa facciano. Una mano tesa: col sotterfugio di mostrarmi che necessita di andare a trovare un'esperta di manicure, ci leggo invece una necessità o un bisogno di prestare attenzione in generale, di prendersi cura di quella persona.
E' vero, mi drogo delle persone. L'ho sempre detto. E mi drogo di tutte queste piccole cose.
Conclusioni.
Oggi ero alla ricerca dei famigerati biglietti di Van Halen a Las Vegas. Mentre cliccavo a destra e a manca, inserivo codici per evitare le intrusioni dei bot, e nel mentre che realizzavo di perdermi gli Skid Row a Los Angeles invece perchè saremo a San Francisco, scopro che il famigerato biglietto da 132$ e passa, altro non è che un biglietto dal secondo anello, dove il miglior posto è quasi dietro al palco, in maniera da non vedere un cazzo. La decisione? Che andrò alla fortuna, che nn sarà con me, e sperare nei botteghini last minute che pullano appunto la via dell'MGM a vedere se mi svendono un biglietto. Vederlo male per vederlo male cmq a meno soldi cosa mi cambia?
Capelli.
Continuano le mie avventure col mio bel taglio dimmerda. Ogni giorno tutti a dirmi che sto bene. Ogni giorno io a spostarmi il ciuffo dagli occhi. Ogni giorno un piccolo aumento della lunghezza, ogni giorno nuovi capelli che si staccano, ogni giorno un'altro giorno di attesa.
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