domenica 21 settembre 2008

Lies, Patience & Dirty Water


Tornato a casa dal contest "Birra & Salsiccia", vincitore assieme a -V- dell'evento, ingurgitando 8 salsicce e mezza, e birra per quasi 3 litri... minchia, mi faccio paura da solo!!!
Abbiamo anche lanciato una nuova trasmissione: "Com'è fatto? Extreme Edition". In pratica io presentavo e cannibalizzavo una latta da 5 litri di Heineken per capire come fosse fatta... con un'accetta! Morale mi son tagliato una nocca, ma nulla di grave! Scoprire come son fatte le cose non ha prezzo!

Il 15 del mese invece ho chiuso anche con *****, d'altra parte era ora che i giochi finissero, anzi, sarebbero dovuti finire già prima, ma... cmq sia, anche lei ha il moroso, sebbene lo sapessi già benissimo, le mie vibrazioni non sbagliano mai. Ci sono rimasto lo stesso, perchè perlomeno me lo avrebbe potuto dire la prima volta che le avevo chiesto di uscire, ma poco male, l'importante è che sia felice e la vita le sorrida. Tanto io sorrido di più! =)
E così posso innamorarmi della prox!!! Poi arriva l'inverno e io vado in tega...
Alla fine della gara, una volta proclamato vincitore, ho fatto pure una dichiarazione video, di quel che pensavo di *****, pieno di alcool nelle vene. Di solito sono sempre molto sincero, e infatti riascoltandola, visto che è stata ripresa, devo dire che corrisponde a quanto avevo detto da sobrio... nulla di male, alla fine meglio che abbia il sorriso sempre stampato. E se qualcuno mi dice che sono cinico, apatico... misogeno... beh, fanculo al re! Vaffanculo al re! Nulla di ciò, come dico sempre, a me non cambia nulla, perchè è sempre lo stesso finale, come in tutti i miei film. Banale, di poco conto. Cambierebbe se succedesse l'inaspettato, ma qui bisogna aspettare che si mettano d'accordo Tim Burton, Spielberg, James Cameroon, George Lucas e Quentin Tarantino... bisogna chiamare Liv Tyler, Alicia Silverstone, Mena Suvari, Megan Fox, Nicholas Cage, Brad Pitt, Johnny Depp e Bruce Willis e far fare la colonna sonora ad Aerosmith, AC/DC, e mi fermo qui! =)

Qui invece sul mio piccolo satellite si aspetta, si attende che arrivi qualche novità, qualche notizia, si apra qualche porta, un canale di comunicazione... speriamo che finalmente arrivi una botta di vita, dei cambiamenti radicali, che oramai non mi accontento più e non ho più pazienza. Ho ripreso ad andare a lezione di inglese, aspettando la convocazione per la seconda parte della selezione... Nuovo insegnante, americano, staremo a vedere...

Musicalmente fermo, ho trovato il timpano per la Love's Drum. Adesso devo cercare la Avril Lavigne italiana, per fare un po' di soldi e non chiederne più! Nel frattempo compratevi il cd dei miei amici Dari!!!
Sono andato a vedere gli Extreme e i Twisted Sister (assieme al gruppo di Duff, i Quireboys e quel deficiente di pino scotto)... che figata, mi sono innamorato di Gary Cherone!!! Chebbotta!!!

Per quest'anno poi finita anche la stagione agonistica, finito anche l'olimpico di sarnico, che sembrava essere un qualcosa di devastante, e invece sono arrivato alla fine quasi fresco! Posso dire di aver recuperato quest'anno quello che il 2006 mi aveva portato via in questo frangente, ho recuperato alla grande e non pensavo nemmeno con tanti bei risultati, per essermi allenato poi solamente da marzo.

Pensierini.
Le bugie. Son veramente poche le cose che non sopporto. Una di queste sono le bugie, non quelle a fin di bene, non quelle con le quali giochi, ma quelle con le quali ferisci. Sono quelle direttamente legate alla fiducia, che poi inizi gradatamente a perdere. Forse è per questo che tendo a non fidarmi di nessuno, ad essere scettico, sospettoso. Poi credi che fuori ci sia qualche bella persona, la cerchi, ma nn la trovi. Non biasimo ***** per il suo comportamento, non posso mica darle colpa se tutto sommato credo le facesse piacere ricevere dei pensierini, dei complimenti, qualche stronzata carina. Farebbe piacere anche a me, figuriamoci. Un gioco, qualcuno dice che nn bisogna giocare, ma d'altra parte è l'unica difesa reale agli altri. Non stò male, non sono dispiaciuto come le altre volte, oramai forse le cose mi sfiorano e basta. O forse ho la convinzione che alla fine non esiste quel qualcuno di diverso, solo un'illusione che ci si crea per andare avanti. Sono solo stanco degli ammiccamenti, delle persone contente che ti danno consigli solo perchè felici, grazie a una qualche serie di coincidenze e casi che glielo hanno permesso. Io la chiamo fortuna. Sono anche stanco della persone sempre tristi, sempre lamentose, che sembra capitino tutte a loro. E' troppo facile essere tristi, il difficile è sorridere e trovare il bello anche nelle cose brutte. Sono stanco anche di me, perchè tendo ancora a lamentarmi con me stesso.
La pazienza. Ecco, tutto sommato è una cosa che stò iniziando a perdere. Non ho pazienza con le persone arroganti, con i marroni, a lavoro, con chi non mi paga, con chi mi dice aspetta, con chi mi fa venire dopo, con chi promette e non mantiene, con chi crede che io sia sempre lo stesso.
Acqua sporca. Ci sono vari modi di vedere le cose. Te lo dicono da quando sei piccolo, di non fermarti all'apparenza, che forse non è oro quello che luccica, che forse dietro a qualche comportamento, azione, risposta e quant'altro, ci sia in realtà ben altro. Questo l'ho imparato, e me lo sono anche tatuato. Il problema che rimane è che il punto di vista sarà sempre diverso, e non sempre troverai il posto da dove guardare le cose. L'acqua sporca rende bene l'idea. Obiettivamente è solo acqua sporca, ma è sempre stata sporca? A volte chiami il caffè acqua sporca, eppure è sempre caffè. Se prima fosse stata acqua pulita? E se qualcuno si fosse lavato di dosso quello che di sporco c'era in lui e questo caffè se lo fosse accollato senza dire nulla?
Qualcuno beve l'acqua sporca che noi non avremmo il coraggio di bere, prova a chiedere a qualche bambino dei paesi del terzo mondo se la sua acqua di color marrone la considera acqua sporca o pulita. Cerchi la trasparenza, ma in realtà alla fine sai che vuoi che le cose siano piene di sporco affinchè ti piacciano. Alla fine siamo attratti da quello che non possiamo vedere bene com'è fatto, si tratti di scienza o amore. Sappiamo in entrambi i casi cosa vogliamo, ma ignoramo come volerlo. Perchè la verità è che se tutto andasse come nelle favole ci annoieremmo e ci stancheremmo subito, e saremmo di nuovo alla ricerca del nuovo, come quelli che vanno a puttane, cosa che mi pare peraltro di aver già detto in passato. Giusto ieri facevo due chiacchiere con un'amica, mi è stata detta una cosa, che alla fine abbiamo verificato assieme non essere poi quella che effettivamente si voleva. Spendiamo i soldi per comprare roba filtrata, ma alla fine il succo di frutta è sempre più buono fresco, con la polpa e le impurità. Adesso va di moda il latte al distributore, che non viene lavorato... o prova a dirlo a quelli che mangiano il formaggio con i vermi sardo se stanno mangiando qualcosa di effettivamente pulito. Mah, discorso senza capo ne coda, alla fine preferisco anch'io l'acqua sporca, c'è poco da fare. Nonostante chiedo sempre e solo che le persone siano sincere con me.
Forse il fatto è che adesso come adesso forse mi accontento anche di niente e non pretendo di cambiare le cose, perchè tanto certe cose non le puoi cambiare. Forse alla fine "vivo" molto meno di chi reputo non stia vivendo. O forse semplicemente ho solo perso la pazienza e non mi accontento più, talmente tanto che forse non mi interessa nemmeno più niente, se non solo compensare materialmente certe mancanze nella mia vita.



Sono tornato ad ascoltare, a sentire quello che hanno da dirmi gli altri. A dirgli anch'io qualcosa, nei limiti del possibile. Soliti problemi che hanno tutti. Con la differenza che certe cose non me le prendo più a cuore, entrano ed escono mentre ci rido su. Forse stò diventando egoista? Mmm, no. Semplicemente allora forse sono solo stufo di ascoltare. O forse boh, il vero problema è che vorrei qualcuno stesse ad ascoltare quello che ho da dire. Anche se spesso tendo ad essere schivo, a cambiare discorso quando si parla di me. A dire che va sempre bene, che va tutto r'n'r, perchè alla fine poi sennò torno a pensare, tornano i cattivi pensieri. E io devo diventare più buono di Babbo Natale, devo sorridere più degli altri, devo respirare più degli altri. Per me. E un po' anche per gli altri. O forse solo perchè non mi va di essere come gli altri. E anche se in realtà, come qualcun'altro, lo vorrei essere.

Ho di nuovo solo bisogno di volume, per non darmi retta. La musica a palla, cantare, battere, non pensare a cosa mi circonda. Correre, senza una meta, senza guardare il cronometro, senza rincorrere qualcuno, senza essere rincorso e dover usare la supervelocità.

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