Sempre contento e sorridente, come una mosca bianca nello stormo di quelle ammucchiate, sopra la merda. Lo ammetto nn è una di quelle immagini da farci una cartolina, ma diciamo che rende bene l'idea. E' possibile che di tutte queste mosche nn ce ne sia nessuna che si sia rotta il cazzo della merda e di essere una mosca? A parte me? Preferisci starci sopra con gli altri, piuttosto di prendere e cercarti una cacca fresca tutta per te... o per te e poche altre persone, perchè anche la merda a dividerla con qualcuno col quale stai bene sembra meno merda.
Ieri tirata nn stop, vediamo che si riesce a combinare... lunedì mi hanno levato uno dei denti da latte che devono sostituirmi... alla fine dopo 2 ore di dolore a casa, è passato tutto, senza uso di antidolorifici o quant'altro... al momento fastidio, speriamo che si sistemi e che il prox si levi più facilmente, così almeno riesco a fare la gara del primo maggio.
Avrei solo voglia di respirare qualcosa di veramente nuovo, bello.
Pensierini.
Concentriamoci sul vero problema. Confondo troppo facilmente l'essere convinto di qualcosa con l'esserlo per davvero. Non sono nemmeno troppo sicuro di essermi innamorato, alla fine forse è veramente altro quello che si dovrebbe provare. O forse non c'è altro da provare. Affezione, certo, quella sempre. Ma nel resto delle cose secondo me ognuno si innamora a modo suo, metri e scale diverse, nn puoi paragonarle. Forse invece semplicemente continuo a sbagliare e risolvere i miei dolori defilandomi e riducendoli ad un'analisi meccanica dei sentimenti. Forse per me i sentimenti sono diventati (anche se per come la vedo mi hanno costretto ad interpretarlì così) semplici cose passeggere,tutti con lo stesso peso, tutti con lo stesso valore. Cose che ti lasciano indifferente. Potrebbe andare meglio, come anche peggio. Voler bene ad una persona? Non vale la pena, come volerle male. Tanto al tuo posto ci sarà sempre qualcun'altro a volergliene. O a prendersi il suo bene. E' da troppo tempo che invece la gente ritenga il mio scontato, in maniera reciproca.
Vorrei farmi una fotografia. Ma non una semplice foto, di come appaio. Una foto di tutto quello che penso e sono ora, conservare il cosa penso di, il cosa provo (anche se in questo periodo nn so che cosa provo per tutto), il cosa vorrei. Far passare il tempo, e rivedermi, durante una nuova situazione di equilibrio, dopo un nuovo botto, dopo una nuova esperienza. E' un po' che le cose sono cambiate. Si cambia, si cresce, si diventa meno ingenui, perchè la gente dell'ingenuità e della spontaneità non se ne vuole più far nulla. Devi apparire, e di nascosto concentrarti sull'essere convinto di essere una persona alla mano. Non va bene essere persone semplici, devi complicarti la vita per sembrare interessante, avere le paranoie, le manie, gli sbattimenti di una persona interessante.
Ma l'altra verità è che le cose cambiano, ma una sola volta, e non si torna indietro. E forse siamo affezionati al ricordo della persona che eravamo, una persona forse migliore. Io oggi sono una persona peggiore, ti nascondi dietro alla parola "migliore", "sono cresciuto", "ho imparato", perchè è un boccone meno amaro da mandar giù.
C'è un'altra cosa che devo imparare. Mi sono sempre limitato a valutare le persone individualmente. E' arrivato per me ad essere un limite. E' una cosa non più sufficiente, inizio a discostarmi troppo dall'inquadrare qualcuno.
Il passo successivo deve essere quello di imparare ad esprimere il mio giudizio anche in base a chi gli gira attorno. Che siano amici, nemici, sconosciuti. Non mi accontento più. Non mi basta più. Voglio sapere e conoscere. Veramente.
Penso che questa cosa sia direttamente collegata alla mia analisi riguardo le persone che definiamo "speciali". Le mie al momento sono distanti, qui a volte ho paura che mi devo accontentare. E io stesso ho deciso che non mi voglio accontentare. Solo io devo essere capace di capire, leggere fra le righe, prevenire, trovare da solo la cura al mio veleno. La domanda è: sono ancora disposto veramente a trovare la cura per il veleno che è nelle vene di chi mi stà attorno? E il brutto è che a volte non so più neppure a chi tengo.
Mi fermo qui, perchè oggi ho troppo Rock'n'Roll nelle vene per darmi retta. E troppo poco per dar retta a te.
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